Esame fallito per la Roma, Napoli ok
Sportal
Nei posticipi di seria A giocati lunedì sera, la Roma fallisce il suo ennesimo esame di
maturità, perdendo 1-0 a Siena per un rigore trasformato da Calaiò mentre il Napoli si rilancia
sfatando il tabù Chievo: 2-0 ai veneti con Britos e Cavani nel tabellino dei marcatori.
SIENA-ROMA 1-0
Luis Enrique, chiamato ad approfittare delle sconfitte di Inter e Udinese, s'affida a Totti
(partita ufficiale numero 700 della carriera) mentre Sannino ritrova i suoi titolari, risparmiati
giovedì in Coppa Italia. Proprio il maggior brio dei padroni di casa nel primo tempo fa la
differenza, con gli ospiti che non riescono mai a rendersi pericolosi, con l'eccezione di una
punizione di Pjanic, e vengono graziati da Destro che sbaglia la misura di un pallonetto. Il
capitano giallorosso si fa notare solo per un fallo a gamba tesa da ammonizione su Terzi.
Nella ripresa la situazione per la Roma peggiora perchè Kjaer, entrato al posto
dell'acciaccato Juan, commette un fallo da rigore su Calaiò, che ringrazia e dal dischetto beffa
Stekelenburg, mettendo la palla a fil di palo. La squadra di Luis Enrique con il suo possesso palla
non riesce a reagire efficacemente e neanche dopo gli ingressi di Osvaldo e Bojan crea i
presupposti del pareggio. Nel finale, il Siena soffre su qualche palla sporca in mischia ma porta a
casa tre punti meritati e fondamentali in ottica salvezza.
NAPOLI-CHIEVO 2-0
In attesa del Chelsea in Champions League, Mazzarri fa le prove generali contro una delle
sue bestie nere ma la partita si mette bene dopo un quarto d'ora, con Britos che di testa da calcio
d'angolo sblocca il risultato. La reazione del Chievo è tutta in un tiro di Pellissier dal limite
che non impensierisce De Sanctis. A piazzare un'ipoteca sulla vittoria poco dopo la mezz'ora poi ci
pensa Cavani che scivola ma induce Sorrentino a commettere un ingenuo fallo da dietro: dal
dischetto il Matador scaccia i fantasmi e chiude virtualmente i conti prima dell'intervallo.
Nella ripresa, Di Carlo inserisce Moscardelli, già in gol in due precedenti contro gli
azzurri, ma la mossa scaramantica non sortisce gli effetti sperati. Il Napoli controlla bene la
situazione e pur correndo un rischio con una palla gol concessa in contropiede a Thereau conduce in
porto la partita, con un finale privo di emozioni.
13 febbraio 2012
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