Pressioni su Schwazer prima della nuova squalifica per far vincere altri atleti

La vicenda emerge da due telefonate consegnate alla magistratura

Pressioni su Schwazer prima della seconda squalifica per far vincere altri atleti
Alex Schwazer
di MP   -   Twitter: @micpontrelli

Non c’è pace per Alex Schwazer, il marciatore italiano inciampato in una seconda squalifica per doping lo scorso 21 giugno a causa di “lievi tracce di testosterone”. Questa volta a fare notizia sono due telefonate segnalate all'autorità giudiziaria e alla commissione parlamentare antimafia dalle quali emergono pressioni sull’atleta per far vincere altri atleti in due gare di coppa del Mondo che si sono svolte a maggio. Le telefonate sono state registrate e consegnate ai magistrati da Sandro Donati, allenatore di Schwazer. In entrambi i casi l'autore delle chiamate sarebbe stato un giudice internazionale di marcia, molto noto nel mondo dello sport.

Primo episodio alla vigilia della gara dell'8 maggio di Roma

Il primo episodio risale alla vigilia della gara di coppa del Mondo di Roma dell’8 maggio. A Donati è stato suggerito di “tener a freno” Schwazer e di lasciar vincere il marciatore australiano Jared Tallent. Donati non si piegò alle pressioni e Schwazer portò a casa una splendida vittoria, la prima dopo la squalifica di 3 anni e 9 mesi inflitta al termine del primo caso di doping che lo ha visto coinvolto.

Secondo telefonata prima della gara di La Coruna

Il secondo episodio è avvenuto il 23 maggio, cinque giorni prima della gara di La Coruna. Sempre lo stesso personaggio ha chiesto a Donati di limitare Schwazer per non dar fastidio a due atleti cinesi. In questa circostanza, uno di loro, ha poi vinto la competizione.

Nuova squalifica di Schwazer frutto di un complotto? I dubbi crescono

Donati ha avuto la prontezza di registrare le chiamate che ora sono al vaglio della magistratura. La vicenda mette sotto una nuova luce la seconda accusa di doping nei confronti del marciatore altoatesino che fin dall’inizio ha avuto contorni poco chiari. Il sospetto è che effettivamente Schwazer possa essere stato vittima di un complotto organizzato da interessi economici e criminali che ruotano attorno al mondo dell’atletica. A pochi giorni da Rio 2016 un episodio inquietante per la disciplina che viene considerata la regina delle olimpiadi.