Agorà, novità e grandi ritorni

Agorà, novità e grandi ritorni
©Sportal.it
di Sportal.it

La Conferenza Stampa di apertura della stagione sportiva di Agorà si è svolta principalmente all’insegna della manifesta volontà di tutte le realtà presenti di collaborare per dare al pattinaggio non solo maggiore solidità a livello di incremento del settore giovanile, ma anche maggiore risalto a livello mediatico.



Apre la conferenza il moderatore Roger Mantovani che cede la parola al Presidente Guarnieri, il quale, nel ringraziare pubblicamente tutto il nuovo staff sportivo, sottolinea l’importanza di continuare ad alimentare e valorizzare la “cantera” come presupposto essenziale per mantenere vivo e competitivo il settore figura (artistico – danza – sincronizzato). Il ritorno Anna Cappellini e Luca Lanotte, insieme a Paola Mezzadri e al suo team è stato per lui motivo di grande orgoglio ed esprime contestualmente tutta la sua gratitudine per i successi sportivi ed il lavoro ventennale svolto da Barbara Fusar Poli. Nel ribadire la solidità dei rapporti con Hockey Milano Rossoblu conclude augurandosi un buon esito circa i prossimi bandi ed assegnazioni per la gestione degli Stadi “Palavela” di Torino ed “Agorà” di Milano ed anticipa il grande evento federale del prossimo dicembre: I campionati Italiani Assoluti 2018.



Il Vice Presidente, Marilù Guarnieri, esordisce ringraziando il dottor Guarnieri per l’opportunità ricevuta per quanto riguarda lo sviluppo del settore giovanile: “Agorà all’inizio aveva solo dei grandi campioni, come Barbara Fusar Poli, Maurizio Margaglio e Karel Zelenka, oggi rinnovato allenatore del mio staff, ma alla base non c’era niente” - “ho insistito fin da subito con i miei collaboratori – prosegue – affinché si sviluppasse una base solida di giovani atleti da cui ripartire”. “Questo ha portato i suoi frutti, poiché nelle stagioni successive abbiamo vinto titolo regionali, nazionali e ad oggi possiamo vantare di annoverare nel nostro Club la campionessa italiana Junior, Elisabetta Leccardi e i vice campioni italiani Junior Alessia Tornaghi e Nik Folini”.



Marilù Guarnieri, nel ricordare il prestigioso record conquistato da Elisabetta Leccardi lo scorso anno al Mondiale Junior nello Short Program, esprime tutto il suo orgoglio circa la prossima partecipazione di Elisabetta e della coppia di danza di recente formazione Chiara Calderone/Pietro Papetti al Grand Prix Zagabria. (Chiara Calderone nasce come atleta di artistico in Agorà ed ha gareggiato a livello Senior fino alla scorsa stagione sportiva. Da luglio 2017 la svolta: inizia a praticare danza con lo staff di Paola Mezzadri e si aggiudica immediatamente un posto ad un Grand Prix ottenendo un punteggio finale superiore ai 100 punti - ndr). Infine si ribadisce che la collaborazione con gli atleti olimpici Charlene Guignard e Marco Fabbri, che hanno seguito la propria allenatrice Barbara Fusar Poli, continua ed è più solida che mai: entrambi proseguiranno regolarmente ad allenare gli atleti di Agorà Skating Team e saranno parte integrante dei futuri progetti sportivi in qualità di allenatori. Marilù Guarnieri, confermando le discipline presenti in Agorà per la stagione sportiva 2017/2018 (artistico, danza, sincronizzato ed avviamento), conclude sottolineando l’assenza del settore velocità in favore di un maggiore sviluppo del rinnovato settore danza sotto la guida di Paola Mezzadri.



Prende la parola il moderatore Roger Mantovani per annunciare ai giornalisti presenti la collaborazione in essere fra Agorà e l’Associazione “Non basta un sorriso Onlus”. Questa collaborazione, nata dalla conoscenza fra il Presidente Guarnieri e Lucia Della Bartola, fondatrice della Onlus, non solo ha condotto la famiglia Guarnieri ad un’adozione distanza in Africa, ma porterà Agorà a sviluppare una serie di iniziative in partnership ed a favore dell’Associazione stessa.



Anna Cappellini e Luca Lanotte, ringraziando il Club Agorà per l’affetto con cui ha accolto il loro ritorno e sottolineando una sensazione generale di grande supporto e partecipazione in un anno così importante come questo (anno olimpico), manifestano tutto il loro assenso per le parole del Vice Presidente circa l’approccio relativo ad uno sport complesso come il pattinaggio. “Servono umiltà e lavoro vero in questo sport che sembra così scintillante e che invece è tanta fatica e sacrificio”. Queste le parole condivise di Anna e Luca che concludono dicendo “questa per noi sarà una stagione cruciale” – “metteremo in campo tutto quello che abbiamo appreso nell’arco dell’intera carriera per affrontare al meglio le Olimpiadi e i Mondiali; il cambiamento di quest’anno ci ha dato una grande spinta. Tutto il team è stato motivato, nonostante le difficoltà iniziali, risentendone positivamente e ricevendo una spinta in più per questo nostro finale di carriera”.



Viene introdotta fuori scaletta da Roger Mantovani Paola Mezzadri: “Anna e Luca sono come due figli! Mi addolora che finisca questa avventura ... ho avuto davvero tanto da loro e ci tengo a sottolineare che non smetterò di allenare”, smentendo di fatto la notizia di uno stop professionale dopo Pyeongchang 2018.



“Continuerò ad affiancare i miei due collaboratori, Barbara Riboldi e Matteo Zanni, nonché la coreografa Ludmilla Vlasova”.



Il moderatore ha voluto concludere la prima parte della conferenza stampa chiamando per una foto di rito anche Nik Folini, vice campione italiano Junior, e la campionessa italiana Junior Elisabetta Leccardi insieme ad Anna Cappellini e Luca Lanotte: i campioni già affermati insieme al futuro del pattinaggio.



Si passa poi all’hockey; sport che si identifica a Milano con la storica squadra “Hockey Milano Rossoblu” nata dalle ceneri dei Vipers. Il Presidente, Fabio Cambiaghi, che prende la parola, ringrazia Agorà per la possibilità di presentare in breve la stagione all’interno dell’evento. “Lo sport del ghiaccio è passione e sacrificio; e in una città come Milano è uno degli sport più seguiti nonostante le difficoltà legate alla ricerca di fondi e sponsor rispetto ad uno sport nazionale quale il calcio” – “questo è uno sport che richiede molta passione e dedizione, è fatica e prevede diversi anni di esperienza per acquisire dimestichezza totale con l’attrezzatura: stecca, disco, pattini divisa e protezioni”. “L’obiettivo in comune con Agorà - prosegue - è quello di convivere “sotto lo stesso tetto” con una soluzione oraria ottimale per entrambi i settori, figura e hockey”. Nel sottolineare anche per l’hockey l’importanza del settore giovanile e del lavoro svolto per tutelarlo e incrementarlo, Fabio Cambiaghi ha tessuto le lodi della struttura come punto di riferimento per famiglie e polo di sana aggregazione di grande rilievo per la città.