Boris Becker travolto dai debiti: deve restituire 61 milioni di euro

L'avvocato dell'ex tennista: "Le richieste saranno respinte dai giudici". Ma i trofei conquistati a Wimbledon da ""Boom Boom Becker" potrebbero essere venduti

Boris Becker travolto dai debiti: deve restituire 61 milioni di euro
Redazione Tiscali

Boris Becker ha bisogno di denaro ed è pronto a mettere in vendita i suoi trofei conquistati a Wimbledon. Il campione tedesco di tennis è stato sommerso da una montagna di debiti. Quattordici creditori hanno chiesto a "Boom Boom Becker" la restituzione di circa 61 milioni di euro. Il maggior creditore è Hans-Dieter Cleven, uomo d'affari svizzero-tedesco ed ex partner commerciale di Becker, che si è rivolto al tribunale chiedendo 37 milioni di euro. E poi ci sono alcune banche private, società e altri creditori privati.

I trofei di Wimbledon potrebbero essere venduti

Lo staff di Becker per ora tende a minimizzare e ufficialmente Becker non intende pagare. "Le cifre richieste sono contestate dal nostro cliente e in parte non reggeranno alla disamina del tribunale. Non si è nemmeno arrivati a chiedere l'asta giudiziaria per le memorabilia", ha detto l'avvocato berlinese di Becker, Christian-Oliver Moser. Ma secondo i media inglesi, proprio alcuni trofei del campionissimo potrebbero finire presto sul mercato. Quelli conquistati a Wimbledon nel 1985, 1986 e 1989 sono valutati circa 1,1 milioni di euro. "Non è più tempo per sentimentalismi", avrebbe amaramente confessato Becker. E una fonte vicina al tedesco ha ammesso: "Boris ha bisogno di trovare velocemente denaro".

Dilapidati negli anni 112 milioni di euro

Nel 1999 il tennista, al termine della carriera sportiva, vantava un patrimonio di circa 112 milioni di euro. Ma successivamente ha accumulato tanti debiti tra investimenti fallimentari, finanziati dalle banche, e relazioni sentimentali naufragate. A giugno al termine di una disputa giudiziaria con la banca privata  Arbuthnot Latham & Co per il rimborso di 6 milioni di euro, i giudici inglesi hanno imposto il sequestro di alcuni beni compresa una Maserati Ghibli S da 73 mila euro. Nel 2001 il divorzio della prima moglie, la modella afroamericana Barbara Feltus Pabst (madre dei suoi figli, Noah Gabriel ed Elias Balthasar) è costato oltre 11 milioni di euro. Una cifra simile a quella versata alla modella Angela Ermakova dopo la nascita per la piccola Anna.

Gli investimenti sbagliati a Dubai e Palma di Majorca

Ma la lista dei disastri finanziari di Becker è piuttosto lunga. Nel 2002 è stato condannato al pagamento di 2,8 milioni di euro per evasione fiscale. Nel 2011 è andato in fumo il Boris Becker Business Tower, un investimento immobiliare a Dubai. Tanti guai e diverse condanne dei tribunali spagnoli anche per una proprietà a Palma di Majorca. L'ex tennista non aveva pagato lavori per circa 639 mila euro.