Brescia vola, Reggio Emilia in crisi

Brescia vola, Reggio Emilia in crisi
©Getty Images
di Sportal.it

La Germani Brescia fa il bis. Dopo il successo all’esordio sul campo di Pesaro, la formazione di Diana questa volta fa suo lo scalpo di una big, la Sidigas Avellino, e lo fa in grande stile. Escluso un avvio favorevole agli ospiti, la squadra lombarda si è portata al comando della partita nel secondo periodo ed ha poi mantenuto il vantaggio per il resto del match, anche se il break decisivo è arrivato a cavallo dell’ultimo intervallo, dopo che gli irpini erano riusciti anche a trovare la parità. Il quarto periodo è stato devastante, con i 19 punti della coppia Michele Vitali-Lee ed i 16 di Landry. 



Colpo a sorpresa della Vuelle Pesaro che dopo una gara vissuta a rincorrere per tutti i quaranta minuti sbanca a sorpresa il PalaBigi, con Dallas Moore (29) match winner, e costringe la Grissin Bon Reggio Emilia al secondo ko stagionale. Avvio di gara equilibrato con i padroni di casa che cercano di mettere in ritmo l’innesto di lusso J. Wright, mentre i marchigiani rispondono colpo su colpo con un ottimo Mika bidimensionale che punge sia da sotto che dal perimetro. Sono le triple di Della Valle e Sanè a scavare il primo mini-allungo sul finire del quarto (26-22 al ’10). Reggio cavalca capitan Cervi, ma non si scrolla di dosso gli ospiti che con un Moore già da doppia cifra abbondante restano gagliardamente a contatto.



Della Valle e Wright prendono il timone di una gara che sale di livello ed in cui l’equilibrio non si spezza (53-51 al 20’). La Vuelle mette la freccia del sorpasso a inizio ripresa, ma con il match che diventa una corrida Reggio, guidata dal tandem azzurro Cervi-Della Valle, si scuote. Omogbo è però un fattore e tiene a galla i suoi che non sbandano (74-72 al ’30). Rush finale in un’ultima frazione vissuta sul filo del rasoio in cui le triple di Nevels lanciano la volata conclusiva. Le folate della point guard USA sono oro per Reggio. Ma Pesaro non va al tappeto e con un tarantolato Moore piazza nell’ultimo minuto la zampata finale che vale il primo urrah stagionale.



Tutto facile, invece, per la Segafredo Bologna, che incamera i primi due punti della stagione. Le ‘V Nere’ dominano sin dai primi minuti (7-0 in avvio), contro una Betaland Capo d’Orlando stanca per la terza partita in meno di una settimana e poco brillante. La formazione di Ramagli è già vicina ai venti punti di vantaggio nel secondo periodo, per poi controllare senza problemi nella ripresa ed allungare definitivamente il distacco, con il parziale di 18-4 del terzo periodo.



C’è un ottimo Alessandro Gentile (17 punti e 11 rimbalzi) tra i padroni di casa, con i 18 di un preciso Pietro Aradori, solo Atsur in doppia cifra per i paladini. All'ora di pranzo, c'era stato il successo di Venezia su Trento al fotofinish.



Articolo in collaborazione con Basketissimo.com