"Castro" e il cancro: "Mi avevano dato 6 mesi. Mi è passata tutta la vita davanti"

L'uomo di prima linea più presente nella storia dell'Italrugby ricorda il dramma del 2015: "Se non mi fossi fermato, non potrei muovere il piede"

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Redazione Tiscali

"Mi avevano dato 6 mesi di vita ma alla fine non era niente, sono stato fortunato". Il motivo dell'addio di Martin Castrogiovanni al suo amato rugby è contenuto in questa breve confessione. A dicembre ha detto addio alla palla ovale ma nel 2015 gli era stato diagnosticato un cancro. Un colpo durissimo anche per un colosso come lui. "Devo fermarmi, è il momento di pensare alla mia salute - aveva annunciato su Facebook -. Tranquilli, ci rivediamo presto. Nel frattempo cerco un'infermiera sexy". Tanta ironia per sdrammatizzare, ma oggi durante lo show televisivo Ballando con le stelle, l'italo-argentino confessa: "In quei momenti ti passa tutta la vita davanti".

"Se non mi fossi fermato, non potrei muovere il piede"

Il "nemico" dell'ex pilone destro della nazionale, l'uomo di prima linea più presente nella storia dell'Italrugby con i suoi 119 cap e secondo all-time dietro al solo Sergio Parisse, era un eurinoma del plesso lombare (forma tumorale benigna nel 99 per cento dei casi). L'operazione chirurgica, la  rimozione del tumore e poi gli esami che confermano la natura benigna. "Se non mi fossi fermato, probabilmente oggi non potrei muovere il piede. Non ho voluto né mia madre né mia sorella in ospedale. Inutile dire che non ho avuto paura, ma queste cose vanno affrontate", ha detto "Castro".

"Cerco un'infermiera sexy per assistenza continua"

Toni diversi da quelli utilizzati nella prima metà di ottobre del 2015. Allora il rugbista utilizzò su Facebook l'arma dell'umorismo. "Sono sempre sceso in campo dando il massimo e lottando senza risparmiarmi - scrisse il rugbista -. Non mi sono mai tirato indietro. Stavolta è diverso: mi devo fermare perché devo pensare alla mia salute. Per la prima volta sono costretto a mettere me stesso davanti alla squadra, ai miei compagni. Dopo mesi di intensa preparazione e un’estate intera trascorsa ad allenarmi per questo importante obiettivo mi dispiace tantissimo dover abbandonare il Mondiale. Tranquilli che ci rivediamo presto! Intanto per le prossime settimane sono alla ricerca di un'infermiera sexy per assistenza continua h24. Astenersi perditempo".