"Sapere che per te sono importante mi fa stare bene": Fede ringrazia il tifoso che ha vinto il cancro

Pellegrini: "Conservo la lettera nel mio beauty da viaggio, per poterla rileggere". Poi l'invito: "Marco, ti aspetto a Verona"

'Sapere che per te sono importante mi fa stare bene': Fede ringrazia il tifoso che ha vinto il cancro
Redazione Tiscali

Dalle offese sessiste di una parte del nuoto tricolore alla commevente lettera di un tifoso che ha vinto la sua battaglia contro il cancro grazie a lei. La vita di Federica Pellegrini va oltre le sfide in vasca. La "Divina" ha deciso di rispondere alle parole di Marco Leoni, il giovane autore della lettera, con un invito: "Lo aspetto a Verona". Poi al Corriere della Sera, Fede racconta la sua parte di una storia nata durante i Mondiali di Budapest.

"Penso che nella vita tutte le cose capitino per un motivo"

"Adesso posso dire di essere in pace", confessò l'azzurra dopo l'oro mondiale nei 200 stile libero. Ma anche la lettera di Marco, che ringraziava Fede per avergli dato la forza di combattere e vincere la sua battaglia contro un tumore, ha lasciato un segno indelebile nel cuore della Pellegrini. "A fine gara, dopo la vittoria, ero emozionatissima e quando ho recuperato le mie cose e ho trovato la lettera infilata in una scarpa - ha raccontato la nuotatrice al CorSera -. L'ho letta subito e sono rimasta molto colpita: per come era andata la vicenda personale di chi l'aveva scritta e per come era andata la mia gara, entrambe a lieto fine. Penso che nella vita tutte le cose capitino per un motivo. Da allora l’ho conservata nel mio beauty da viaggio, per poterla rileggere".

 

"Sapere che per te sono importante mi fa stare bene"

C'è poi quella frase di Marco ("Ero malato di cancro e tu mi hai dato tanta forza per superarlo") che ha colpito Fede. "Essere stata punto di riferimento di qualcuno in un momento così delicato fa un effetto strano, io sono un po’ insicura di mio, quindi sapere che per certe persone sono importante mi fa stare bene", ha detto al quotidiano milanese. "Mi ha fatto sorridere pensare alla sua timidezza, che capisco perché sono timida anch’io. Quando mercoledì scorso ho twittato la lettera il mio intento era di provare a rintracciarlo. E poi volevo anche ridimensionare le cose che mi stavano succedendo in quei giorni", ha aggiunto la Divina.