Cercano di fotografare l'arbitro donna: rugbisti squalificati per un anno e tre mesi

Tre giocatori minorenni hanno cercato di scattare una foto con il cellulare all'arbitro Maria Clotilde Benvenuti. Le scuse della Roma Rugby Legio Invicta XV

Cercano di fotografare l'arbitro donna: rugbisti squalificati per un anno e tre mesi
Redazione Tiscali

Tre giovani rugbisti sono stati squalificati per 1 anno e 3 mesi per aver tentato di fotografare l'arbitro donna alla fine del match Under 16. Dopo la gara tra il Roma Rugby Legio Invicta XV e L'Aquila tre giocatori (due di 15 e uno di 16 anni) hanno cercato di scattare le foto con il telefonino l'arbitro romano Maria Clotilde Benvenuti, 18 anni, mentre faceva la doccia negli spogliatoi del Tre Fontane. I tre sono stati scoperti dal direttore di gara e hanno  ammesso tutto.

E' la sorella dell'arbitro Maria Beatrice Benvenuti

Visto il referto, che ha considerato il gesto una "aggressione", il comitato regionale del Lazio della Federugby ha deciso di squalificare i tre ragazzini per il resto della stagione e parte di quella prossima non potranno scendere in campo. Quando il direttore di gara ha dato l'allarme sono intervenuti i dirigenti della Roma Rugby Legio Invicta XV. Maria Clotilde Benvenuti è la sorella di Maria Beatrice, 23 anni, il più giovane arbitro internazionale in assoluto nella storia del rugby: ha arbitrato ai Mondiali e alle Olimpiadi.

Le scuse della Roma Rugby Legio Invicta XV

All'arbitro sono arrivate le scuse della Roma Rugby Legio Invicta XV. Il direttore sportivo della società, Roberto Barillari, ha detto a il gazzettino: "Sono mortificato anzi siamo tutti mortificati al club di quello che è accaduto ed è giusto che quei ragazzi, che hanno subito ammesso di aver fatto una stupidaggine che non dovrebbe appartenere né al mondo del rugby né a quello della società civile, siano stati condannati. Spero solo che questo non significhi che quegli studenti lascino il rugby perché a 16 anni una squalifica del genere equivale in pratica a una radiazione".