Sara Errani, doping in brodo: "Sono pulita. Colpa dei tortellini di mamma". Ma il giallo resta

Nelle urine della campionessa sono state trovate tracce di anastrozolo. L'azzurra: "Mai dopata". Tornerà in campo il 3 ottobre

Sara Errani, doping in brodo: 'Sono pulita. Colpa dei tortellini di mamma'. Ma il giallo resta
Redazione Tiscali

Un clamoroso caso doping nel tennis azzurro. Sara Errani è risultata positiva a un controllo antidoping disposto dall'International Tennis Federation e risalente ai primi mesi del 2017. La notizia è stata anticipata dal Corriere della Sera e ora è stata confermata dalla federazione. Dal suo sito la Itf annuncia che la tennista italiana è stata sospesa per due mesi a partire dal 3 agosto. "Un Tribunale Indipendente nominato ai sensi del Programma Antidoping 2017 - recita il comunicato -, ha rilevato che Sara Errani ha commesso una violazione del codice antidoping ai sensi dell'articolo 2.1 del Programma e, di conseguenza, le ha tolto i risultati conseguiti e imposto un periodo di squalifica due mesi, a partire dal 3 agosto 2017".

Positiva all'anastrozolo

 La sostanza proibita rilevata dal test è il letrozolo, un ormone che figura tra le sostanze messe all'indice dalla Wada. E' stato rilevato durante un controllo antidoping, come parte di un test fuori programma, effettuato dalla Errani il 16 febbraio scorso. "Questi campioni - rileva la ITF - sono stati inviati al laboratorio accreditato da WADA a Montreal per l'analisi ed è risultato che contenessero letrozolo, che è un inibitore di aromatasi incluso nella sezione S4 (ormoni e modulatori metabolici) tra le sostanze proibite dalla Wada".

Errani: "Mai dopata"

"Il 18 aprile 2017, la signora Errani è stata accusata di una violazione del codice antidoping ai sensi dell'articolo 2.1 del programma. Ha prontamente ammesso di aver commesso la violazione delle norme antidoping e ha chiesto l'udienza dinanzi ad un Tribunale Indipendente", ha scritto la ITF. Ma la tennista afferma: "Mi sento estremamente frustrata, ma sono in ace con la mia coscienza: non ho mai assunto nessuna sostanza proibita". "E' una sostanza presente in un medicinale che mia madre assume dal 2012, e che è presente a casa nostra: l'unica ipotesi è una contaminazione del cibo", si è difesa su Twitter.

I tortellini di mamma

Nella testimonianza della mamma di Sara, la signora ha parlato di pillole che a volte le sono cadute per errore vicino a dove prepara da mangiare e forse proprio nei giorni 14 o 15 febbraio è accaduto che la sostanza sia entrata contatto con i tortellini in brodo che aveva preparato per la famiglia. «Dal primo giorno che sono diventata professionista - ha scritto ancora -, ho sempre seguito puntigliosamente il programma Wada; non ho mai chiesto una deroga, neppure quando ne avrei avuto bisogno perché malata. Questa sostanza è tuttavia presente nel Femara, un medicinale che mia madre assume giornalmente dal 2012 a scopo terapeutico, in seguito ad un intervento chirurgico subito per un tumore al seno, ed è quindi presente fra le mura domestiche".

Tornerà in campo il 3 ottobre

Il Tribunale Indipendente ha stabilito che la sig.ra Errani dovrà disporre di un periodo di squalifica di due mesi, a decorrere dal 3 agosto, che terminerà alla mezzanotte del 2 ottobre 2017". Inoltre, la Errani sarà privata dei risultati acquisiti tra il 16 febbraio (data della raccolta dei campioni) e il 7 giugno, con conseguente perdita dei punti nella classifica e dei premi vinti.

La Federtennis al suo fianco

La Federazione Italiana Tennis "è vicina a Sara Errani in questo difficile passaggio della sua carriera. Una carriera - si legge sul sito della Fit - che ha regalato grandissime soddisfazioni a tutti gli appassionati e che è sempre stata contrassegnata da senso del dovere e dirittura morale". La Fit fa sapere di aver "fornito a Sara Errani pieno supporto sul piano legale e scientifico al fine di permetterle di sostenere al meglio la sua tesi difensiva, poi riconosciuta nei fatti come valida dal Tribunale indipendente antidoping dell'Itf: l'involontarietà dell'assunzione dalla sostanza a lei contestata. La Fit - conclude - la attende Sarà Errani alla ripresa della sua attività agonistica nel pieno rispetto della sentenze della Federazione internazionale, presenti e future".