Schwazer si dopò mentre festeggiava il Capodanno: le motivazioni della squalifica

Il "Corriere della Sera" rivela: "Assunse il testosterone, tra il 31 dicembre 2015 e il 1° gennaio 2016. Incastrato da un sussulto nella curva del passaporto biologico"

Schwazer si dopò mentre festeggiava il Capodanno: le motivazioni della squalifica
Redazione Tiscali

"Non conosco le motivazioni ma mi pare si siano limitati ad una semplice cosa tecnica". Erano queste le parole di Alex Schwazer pronunciate ad agosto 2016 dopo gli otto anni di squalifica per doping contenuti nella sentenza del Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS). Quelle motivazioni sono state diffuse dal Corriere della Sera che ricostruisce il "doping di Capodanno". In sintesi il marciatore azzurro prese "qualche milligrammo di testosterone, tra le 21 del 31 dicembre 2015 e le 7 del 1° gennaio 2016, mentre festeggiava il Capodanno con fidanzata e amici". Era stato trovato positivo il 1 gennaio durante un controllo a sorpresa effettuato dalla Iaaf presso la sua abitazione di Racines, in provincia di Bolzano.

"Incastrato da un sussulto nella curva del passaporto biologico"

Dopo un primo screening negativo, la federazione internazionale - in base alla raccolta dei dati del passaporto biologico steroideo - aveva ordinato un esame di secondo livello che aveva evidenziato la presenza di testosterone.  "L'ha incastrato un sussulto nella curva del passaporto biologico... Una sola onda anomala in un tracciato piatto ha innescato, tre mesi dopo, un secondo esame sofisticatissimo (spettrometria di massa) sulla medesima provetta di urina, con esito positivo", spiega il Corsera.

Nessuna prova per spiegare la presenza del testosterone

Emergono anche ritardi e confusione nei referti, ma Schwazer, i suoi avvocati, i suoi consulenti tecnici, il suo mentore, Sandro Donati "non hanno fornito alla corte svizzera la prova che il testosterone non è entrato nel corpo del marciatore con una pasticca di Andriol". E "la contaminazione alimentare) non è stata inserita tra gli elementi di difesa".