Il sogno delle Olimpiadi di Rio è nelle mani della stellina azzurra Alessia Orro

La giovane palleggiatrice sarda è stata determinante nella sfida in Turchia contro il Belgio e guida l'avanzata delle baby del Club Italia

Il sogno delle Olimpiadi di Rio è nelle mani della stellina azzurra Alessia Orro
Redazione Tiscali

E' irta di ostacoli la strada che porta alle Olimpiadi di Rio 2016, ma per fortuna dell'Italvolley al femminile c'è Alessia Orro. E' stata lei a togliere le castagne dal fuoco al coach Marco Bonitta trascinando le azzurre alla vittoria al tie-break contro il Belgio 3-2 e mantenendo vive le speranze di porter partire per il Brasile e disputare i Giochi della XXXI Olimpiade. Il tempo di ringraziare la giovanissima palleggiatrice di Narbolia (un piccolo paese della provincia di Oristano in Sardegna) tirare un breve sospiro di sollievo ed è già tempo della seconda sfida pre-olimpica contro la Polonia (il 7 gennaio alle 18.20).

Alessia, la nuova stella azzurra del volley - In attesa della sfida da "dentro o fuori" contro le ragazze polacche, i riflettori del #RoadToRio restano puntati su "alessiaorro8" come recita il suo nickname sul social Instagram. Ma chi è il numero 8 azzurro che guida l'avanzata delle baby del Club Italia in un gruppo di veterane? E' nata il 18 luglio del 1998 ed è alta 180 centimetri. Parlando di volley, è nata come attaccante per poi venire utilizzata magistralmente come regista. Ha esordito nell'Ariete Oristano e poi ha bruciato le tappe divenendo una delle stelle del movimento nazionale. Negli ultimi mesi, ricorda La Nuova Sardegna, ha messo insieme la vittoria ai campionati mondiali Under 18 (migliore alzatrice del torneo), l’esordio in nazionale maggiore per il Grand Prix, quello in A1.