Sylla: "Fine di un incubo"

Sylla: 'Fine di un incubo'
©Getty Images
di Sportal.it

Miriam Sylla torna in campo. E’ ufficiale: la FIVB ha comunicato ufficialmente alla Federazione Italiana Pallavolo l’interruzione della sospensione dell’Azzurra Miriam Sylla, precedentemente fermata a causa di una positività alla sostanza clembuterolo, in occasione di un test antidoping effettuato al termine della finale del World Grand Prix del 6 agosto 2017 a Nanchino (Cina).



Una serie di test approfonditi ha infatti dimostrato come la positività sia causata da una contaminazione alimentare, dovuta a sostanze contenute nel cibo, assunto in Cina durante le finali del World Grand Prix.



La FIVB trasmetterà ora tutti i risultati dei test all’Agenzia Mondiale Antidoping (WADA).



A partire da giovedì Miriam Sylla potrà quindi riprendere l’attività agonistica con la Foppapedretti Bergamo.



E’ la stessa Miriam a sottolineare l’emozione di questo momento: "Sono felice. Ho vissuto un incubo e sono felice che sia finito. Ora ho solo voglia di tornare ad allenarmi con la mia squadra, di entrare a far parte del nuovo gruppo, aiutarlo a crescere e crescere con le mie compagne. Ho bisogno del campo: mi metto a disposizione della squadra e proverò a fare subito la mia parte. Non dimenticherò però mai questa esperienza… Ringrazio la Fipav per il sostegno e il Volley Bergamo che non ha mai avuto dubbi su di me ed è stato paziente".