Campione dal cuore d'oro: Djokovic apre un ristorante per i serbi poveri

Il tennista annuncia: "Ho guadagnato abbastanza per sfamare tutta la Serbia, penso che meritino questo dopo tutto il sostegno che mi stanno dando"

Campione dal cuore d'oro: Djokovic apre un ristorante per i serbi poveri
Redazione Tiscali

Novak Djokovic non è solo un campione di tennis. Non lo è mai stato. Si allenava duramente dove capitava mentre dal cielo piovevano le bombe della Nato sotto lo sguardo attento di Jelena Gencic. "Ho visto questo talento una sola altra volta nella mia vita, ed era Monica Seles. Sono abbastanza sicura che Novak diventerà un campione", ripeteva l'ex campionessa di pallamano "prestata" al tennis. Aveva ragione e "Nole" è diventato un grandissimo sportivo forse perché non ha mai dimenticato le sue umili origini.

Un ristorante per serbi bisognosi

I suoi genitori, Srdjan e Dijana Djokovic , gestivano un ristorante nella cittadina di montagna di Kapaonik nella parte centrale della Serbia e in qualche modo il tennista ha raccolto la loro eredità. E se c'è il Djokovic sportivo, momentaneamente ai box a causa del problema a un gomito, c'è anche il Djokovic "ristoratore". Rimanendo fedele alla tradizione di famiglia, Novak ha aperto due ristoranti e si appresta a inaugurare il terzo. Un locale nel quale i serbi bisognosi riceveranno pasti gratuiti. "Il denaro non è un problema per me. Ho guadagnato abbastanza per sfamare tutta la Serbia, penso che meritino questo dopo tutto il sostegno che mi stanno dando", ha spiegato il campione serbo. Un gesto che non ha sorpreso nessuno. Proprio Nole fu il primo a correre in aiuto del suo ex allenatore Boris Becker, travolto dai debiti.

Il problema a un gomito e il ritorno sui campi

Intanto i suoi numerosi tifosi attendono il suo ritorno sui campi di gioco. A luglio Djokovic ha annunciato la sospensione della attività agonistica a causa del problema a un gomito che gli provoca dolore continuo impedendogli di giocare al meglio. "Non giocherò più fino al termine del 2017 per i problemi al gomito. Da due mesi non riesco neanche a prendere in mano la racchetta, approfitterò della pausa per dedicarmi alla famiglia", disse Nole confermando Andre Agassi come allenatore.