Il dramma di Vanessa Ferrari: rottura del tendine d'Achille e carriera a rischio

Nella finale al corpo libero dei Mondiali di Montreal, cede il piede dell'atleta azzurra operato un anno fa. L'atleta in lacrime: "Ho provato a vincere, ho dato tutto"

Codice da incorporare:
di Redazione Tiscali

La rottura del tendine di Achille, le lacrime, il sogno mondiale che si infrange e la carriera a rischio. Il dramma di Vanessa Ferrari si consuma in pochi attimi durante la finale dei Mondiali di ginnastica artistica a Montreal. L'azzurra dell'Esercito è stata tradita dal piede sinistro, lo stesso operato appena un anno fa, subito dopo i Giochi di Rio de Janeiro. "Ho provato a vincere, ho dato tutto - ha detto l'atleta bresciana -. Mi sentivo bene, avevo provato i salti in allenamento. Non ho sentito dolore solo il tendine che si staccava, non ho nemmeno provato a rialzarmi perché avevo capito che il tendine era andato. Ho provato a giocarmi il tutto per tutto ma è andata così".

Ferrari lascia la pedana su una sedia a rotelle in lacrime

La finale iridata al corpo libero conquistata a Montreal (la sesta in carriera) e la possibilità di salire sul podio avevano fatto ben sperare, soprattutto lei che aveva voluto inserire ulteriori difficoltà nel suo esercizio per puntare dritto al gradino più alto del podio e ripetere il trionfo di Aarhus quando nel 2006 si laureò campionessa mondiale. Vanessa Ferrari si è infortunata mentre eseguiva un flick tempo nella seconda diagonale del suo esercizio al corpo libero, difficoltà inserita al posto del doppio teso con il quale si era guadagnata l'accesso alla finale. L'azzurra è stata subito soccorso ed ha lasciato la pedana su una sedia a rotelle in lacrime.