Atletica – Campionati Italiani Assoluti, due bronzi rendono meno amaro il bilancio dell’atletica sarda RISULTATI COMPLETI

Atletica – Campionati Italiani Assoluti, due bronzi rendono meno amaro il bilancio dell’atletica sarda RISULTATI COMPLETI
di SardegnaSport


A cura di www.ichnusa.eu

La prima medaglia aggiudicata dall’Atletica Sarda ai Campionati Italiani Assoluti porta la firma di Antonmarco Musso, lunghista dell’Atletica Oristano, allenato dal Prof. Francesco Garau. Il saltatore oristanese con il suo 7.58 all’ultimo salto centra un buon bronzo, che lascia però qualche rammarico: potenzialmente Antonmarco forse avrebbe potuto puntare a un metallo più pregiato, ma del senno di poi son piene le fosse.

Dunque, ennesima affermazione del sodalizio oristanese che continua a produrre risultati. Nonostante le intimidazioni e i boicottaggi di cui la società è stata vittima in questi anni e nonostante gli attacchi periodici, alcuni ancora in essere, sotto forma di vigliacche offese ricevute da parte di talune persone diversamente oneste, che hanno pesato sulle casse e sugli umori. Nonostante tutto ciò, la società fondata da Francesco Garau e guidata da Saverio Bisogni tira su atleti importanti e conquista medaglie: al Prof, al Presidente, ai tecnici e agli atleti oristanesi va il plauso e l’ammirazione dell’Atletica Sarda, come uno degli ultimi scogli di Atletica rimasti in Sardegna che cercano di arginare il mare delle tapascionate, quest’ultime attività che a taluni interessano maggiormente che non la pista.

Eugenio Meloni conquista il 2° bronzo sardo, lo fa nell’alto con 2.14: 2 nulli a 2.18 prima del ritiro. In virtù della successione impeccabile sino a 2.14, il cagliaritano è sul terzo gradino del podio.

Per il resto, 22 atleti sardi in 20 gare, 20 che si classificano.

Claudia Pinna chiude al 6° posto nei 5.000 metri con il tempo di 16’35”80.
Buon 7° posto per Andrea Agrusti nei 10 km di marcia con il tempo di 44’04” (2° prestazione in carriera sulla distanza).
Emanuela Baggiolini si piazza al 10° posto con 1’00”98.
La 4×100 del Cus Cagliari composta da Nadia Neri, Giulia Marcello, Alessandra Marceddu e Daniela Lai è 10° col tempo di 48”32. La maschile composta da Mattia Piredda, Marco Muscas, Daniele Desogus e Federico Aru è 14° con 42”42.
Amaro in bocca per Elisa Pintus: la shardana di Nicola Piga è sotto tono nel disco, gara in cui non riesce a esprimersi nei 3 lanci di qualificazione e che la vede chiudere 23° con 29.29; nel peso Elisa supera, all’ultimo lancio, le qualificazioni con 12.80, ma l’indomani non trova la necessaria concentrazione per ripetersi ed entrare nella finale, chiudendo 12° con 11.63.



Francesco Fedeli chiude 12° nel disco con 42.05 e 14° nel peso con 13.73.
Elias Sagheddu è 12° con 6.88 e non accede ai salti finali: rincorse sbagliate per il nuorese, che verosimilmente chiude qui un 2015 falcidiato dagli infortuni, salvo qualche sgambata di settembre.
Si ritirano Serena Pruner (10 km marcia) e Mattia Scalas (5.000 metri).
L’oristanese Gianmarco Pira è 13° con 14”58 nei 110 ostacoli: ormai l’ostacolista, senza rivali in regione, è costretto ad andare fuori dalla Sardegna per trovare avversari competitivi.
Pamela Mannias è 13° nel peso con 11.75.
Nei 100 metri femminili Aurora Salvagno è 13° con 12”02 e Alessandra Marceddu è 17° con 12”17.
Daniela Lai nel triplo è 17° con 12.00.
Elena Calzeroni chiude 20° con 37.55 nel disco.

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