Atletica: We Run Rome, continuano le sessioni di allenamento del Nike Running

Atletica: We Run Rome, continuano le sessioni di allenamento del Nike Running
di Adnkronos

Roma, 14 nov. (AdnKronos) - Per preparare i runner ad affrontare al meglio i 10km della We Run Rome del 31 dicembre, il Nike Running Club ha sviluppato un programma mirato di 8 settimane, durante le quali ospiterà atleti professionisti in grado di guidare e consigliare gli appassionati di corsa, da più esperti a quelli ai primi Km. Questa settimana, hanno preso parte Roberta Bruni e Giordano Benedetti atleti d’elite che si stanno preparando per Rio; Roberta Bruni specialista nel salto con l’asta e primatista italiana mentre Giordano Benedetti, atleta azzurro specialista negli 800 metri. Roberta Bruni ha un nitido ricordo della We Run Rome del 31 dicembre: "Io facevo parte del cordone di apertura della edizione del 2014 ed ho constatato grande entusiasmo nel voler vivere una giornata speciale; tante ragazze e ragazzi al via. Roma è una città speciale che è pronta ad accogliere nel migliore dei modi l’ultimo dell’anno. Per me è un onore partecipare all’allenamento promosso dal Nike Running club di Roma, avere un rapporto diretto con i ragazzi è molto bello. Ora io sono in piena preparazione invernale ma ho la determinazione di tornare ai miei massimi livelli agonistici". Anche Giordano Benedetti, atleta azzurro specialista negli 800 metri, ha preso parte all’allenamento con i runners ed a proposito della We Run Rome è diretto: "E’ un evento importante, oltre a correre è sicuro il piacere di ritrovarsi e divertirsi insieme. Sarà bellissimo poter correre nelle vie di Roma, è un’atmosfera unica dal primo all’ultimo chilometro. Partecipare al NRC di Roma è un momento di crescita per tutti, anche per noi atleti: possiamo dare tutta la nostra esperienza e possiamo ricevere dai ragazzi il loro entusiasmo". I due atleti insieme hanno sostenuto e guidato i ragazzi in un allenamento completo, ognuno secondo la sua specialità. Molti i partecipanti felici di vedere al loro fianco così tanti campioni, fino a ieri ammirati solo in tv durante le gare.