Bolt: "Mi sento bene e a Rio voglio fare storia"

Bolt: 'Mi sento bene e a Rio voglio fare storia'
di Adnkronos

Londra, 21 lug. (AdnKronos/Dpa) - I l velocista giamaicano Usain Bolt ha detto oggi a Londra che ha recuperato dal suo infortunio al bicipite femorale ed è in buona forma per gareggiare nel mese di agosto ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro. "Mi sento bene. Il mio medico ha fatto un buon lavoro e la coscia non mi creare alcun problema", ha detto il sei volte campione olimpico. Primatista nei 100 e 200 metri, Bolt correrà domani per la prima volta quest'anno i duecento, visto che è necessario per qualificarsi ai Giochi di Rio su questa distanza. All'inizio di quest'anno si è infortunato alla caviglia a fine giugno alla coscia, così è stato costretto a saltare diversi impegni durante la stagione. "Mi manca competere. Ho bisogno di partecipare alle gare", ha detto il giamaicano. "La mia preparazione per Rio non è così male come lo è stata per il mondiale. Ho ancora un po' di tempo". Bolt ha assicurato che era "in buona forma" prima dell'infortunio alla cosca nei trials giamaicani. "So di essere molto competitivo, soprattutto mentalmente", ha detto. Bolt, 29 anni, cercherà di ottenere un tris a Rio 2016 vincendo l'oro nei 100, 200 e nella 4x100 metri, come ha fatto a Pechino 2008 e Londra 2012. "Voglio correre ai Giochi. Saranno i miei ultimi ed è il momento di scrivere la storia", ha sentenziato Bolt.La stella dell'atletica leggera mondiale, si è mostrata poi d'accordo con la decisione della Corte di Arbitrato per lo Sport (Tas) di sospendere gli atleti russi dalle Olimpiadi di Rio de Janeiro per i continui scandali doping. "L'intero caso è stato molto deludente", ha detto il sei volte campione olimpico a Londra, alla vigilia del Diamond League. "Ma si tratta di un messaggio forte per chi viola le regole. Si tratta di mantenere pulito il nostro sport", ha detto il velocista."Le regole sono le regole. Si devono seguire", ha aggiunto il campione giamaicano. "Io non ho fatto queste regole, devo solo imparare a vivere con loro. Io rispetto tutte le decisioni", ha aggiunto il campione olimpico dei 100m, 200m e 4x100m a Pechino 2008 e Londra 2012. "Se si imbroglia seri provvedimenti", ha sottolineato, aggiungendo però che il bando dell'atletica russa alle Olimpiadi di Rio "spaventerà moltissima gente. Bolt ha anche detto che ogni atleta deve imparare a vivere con i test antidoping. "A me fanno test da anni. Per tutto il tempo, anche questa mattina. Mi fido ciecamente dei miei medici", ha concluso l'atleta giamaicano.