Giomi (Fidal): "Fiducia per il mondiale di atletica, abbiamo lavorato tanto"

Giomi (Fidal): 'Fiducia per il mondiale di atletica, abbiamo lavorato tanto'
di Adnkronos

Rho (Mi), 28 lug. (AdnKronos) - C'è fiducia nel mondo dell'atletica italiana per i mondiali che partiranno a Pechino, in Cina, il 22 al 30 agosto 2015. "Abbiamo lavorato tanto e quest'anno abbiamo visto tanti bei risultati. Perché pensare che non sia anche a Pechino?", si chiede il presidente della Federazione italiana di atletica leggera, Alfio Giomi, parlando a margine della presentazione della squadra tenutasi oggi a Expo, nello spazio Kinder+Sport 'Joy of moving'. "Un mondiale - dice - è importante di per sé, ma nell'anno pre-olimpico è una fondamentale tappa di passaggio". La squadra italiana sarà composta da circa 49 atleti - sono ancora in corsa alcune qualificazioni - e il presidente assicura che la pattuglia tricolore sarà "meno numerosa di quella che sarà la squadra olimpica" perché si è scelto di tutelare alcuni campioni in vista delle Olimpiadi 2016: "Abbiamo ritenuto di stare molto attenti alle loro condizioni fisiche - spiega - nell'ottica di tutelare un patrimonio di atleti che non è più giovanissimo". A dare fiducia per Pechino 2015 sono i risultati raggiunti dall'atletica italiana quest'anno, "a partire dai campionati europei indoor, passando per la Coppa Europa di marcia: l'atletica italiana si è presentata come la più brillante degli ultimi anni". La speranza, insomma, è di "confermare a Pechino questo trend e in particolare di presentare una squadra che sia in grado di gareggiare al livello dei migliori: quello che ci aspettiamo è che ognuno dia il meglio di se stesso". Negli ultimi anni, spiega il presidente Giomi, "il problema dell'atletica italiana è di non essere arrivata pronta all'appuntamento che contava". Il vero rammarico, sottolinea il presidente "è quello di non essere riusciti a dare il meglio", più che il mancato raggiungimento delle medaglie: "Quest'anno - dice - se ognuno darà il meglio ci aspettiamo di andare a medaglie, anche se è difficile fare previsioni". Di certo, il presidente Giomi può sbilanciarsi almeno sul nome di Eleonora Giorgi, classe 1989: "È la nostra candidata numero uno per la medaglia: in Coppa Europa di marcia è stata battuta solo dalla numero uno al mondo. Eleonora - dice - è un atleta di grandissimo prestigio e in ambito italiano è tra chi ha più possibilità di andare a medaglie più di ogni altro". Al fianco della Giorgi, un altro '89: Marco Fassinotti, specialità salto in alto, che "in questo momento - sottolinea il presidente - è l'atleta emergente nel nostro panorama". Per questi motivi quasi non si vede l'ora di partire per Pechino: "Erano anni - conclude Giomi - in cui non presentavamo una squadra competitiva dovunque andassimo".