Russia, bufera doping

Russia, bufera doping
di Sportal.it


L'atletica e, forse, l'intero movimento sportivo russo tremano. 

 

La Wada (World Anti-Doping Agency) sta infatti presentando a Ginevra un report che rivelerebbe l'esistenza di un sistema atto ad alterare o nascondere test antidoping da parte di atleti russi. 

 

Il report accusa il direttore del laboratorio di Mosca, Grigory Rodchenko, di aver distrutto oltre 1400 test per evitare che l’inchiesta potesse scoprire la truffa. L’ordine sarebbe partito direttamente da Vitaly Mutko, ministro dello Sport. Queste sono alcune delle accuse choc contenute all'interno dei documenti raccolti. 

 

La Wada ha dunque invitato la IAAF a sospendere tutti gli atleti russi da ogni competizione di atletica leggera e ha accusato il governo russo di "intimidazioni dirette" nei confronti del laboratorio antidoping di Mosca.

 

"Le informazioni contenute nel rapporto della Commissione indipendente della Wada sono allarmanti. Abbiamo bisogno di tempo per digerire e capire le dettagliate conclusioni dell'inchiesta ma ho sollecitato il Consiglio della Iaaf a iniziare a prendere in considerazione le sanzioni contro la Russia", le parole di Sebastian Coe, presidente della Federazione internazionale di atletica. 

 

La replica della Federazione russa non si è fatta attendere: "Qualsiasi sospensione deve essere discussa nella riunione della Iaaf nel mese di novembre. Dovrebbe essere dimostrato che le violazioni erano colpa della Federazione e non dei singoli sportivi. Dovremmo avere la possibilità di difendere la nostra reputazione", le parole del presidente ad interim di RusAthletics, Vadim Zelechenok.