Scivolone Dinamo a Pesaro: vincono Cantù e Cremona, Sassari è fuori dalle finali di Coppa Italia

I canturini espugnano Brindisi ma il colpaccio della giornata lo mette a segno Meo Sacchetti che vince a Capo d'Orlando ed elimina i bianconblù

Scivolone Dinamo a Pesaro: vincono Cantù e Cremona, Sassari è fuori dalle finali di Coppa Italia
di Stefano Loffredo

Dopo gli anticipi del sabato con Avellino che ha conquistato il titolo di campione d'inverno, l'ultima di andata in Serie A assegna i pass per le final eight di Coppa Italia. Per la prima volta da quando è sbarcata in serie A non ci sarà la Dinamo Sassari che dopo la sciagurata sconfitta con la VL Pesaro e grazie alle contemeporane vittorie di Cantù a brindisi e della Vanoli Cremona di Meo Sacchetti a Capo d'Orlando, è stata eliminata e non parteciperà alle finali di Firenze.  

"Abbiamo giocato una brutta partita, ha ammesso Pasquini a fine gara, molto moscia a livello difensivo. Abbiamo consentito tanto a livello di 1 contro 1 al ferro e prima ancora, ad inizio partita, abbiamo subito molto a livello di transizione difensiva, che sapevamo essere il pezzo forte di Pesaro. Loro erano molto più affamati di noi, e noi non abbiamo fatto la partita che mi aspettavo, ci abbiamo messo molta meno energia del dovuto. Dobbiamo ripartire, questa settimana fra Trento e Murcia abbiamo speso molte energie 

I marchigiani a dire il vero hanno sempre condotto la gara, anche se mai con largo margine: il massimo vantaggio è stato di 7 lunghezze, l'ultima volta al 35' (79-72), dopo quello iniziale (26-19 al 9'). Sassari ha messo la prima volta la testa avanti al 13' (30-32) e poi quando ha infilato un parziale di 8-0 al 24'(55-57) e infine all'inizio dell'ultimo quarto (65-69).

Complice difese poco robuste, c'è stato largo spazio per i tiratori. Sassari è rimasta sempre incollata all'avversario in virtù di un'ottima percentuale al tiro dal perimetro (18-28, 43%), dove si sono distinti Bamforth (22 punti), Hatcher (21) e Polonara (18), mentre Pesaro s'è fatta valere in area (31/49, 63%) grazie all'effice Mika (17), Bertone (14) e Omogbo.

Proprio quest'ultimo ha rischiato di vanificare il successo a pochi secondi dalla fine per un'infrazione di campo su una rimessa in attacco (86-83), ma un recupero in extremis di Little sull'87-85 ha chiuso i conti per Pesaro. Mentre i marchigiani hanno dilapidato punti nei tiri liberi (20/30), Sassari dovrà meditare invece sulle palle perse, 13 di cui 6 nell'ultimo quarto, che nel sottilissimo equilibrio generale della gara hanno finito per essere determinanti.