ACSI tra ricordo di Scarponi e nuove iniziative

ACSI tra ricordo di Scarponi e nuove iniziative
©Getty Images
di Sportal.it

Tanti appuntamenti ciclistici si sono appena conclusi per ACSI Ciclismo, tanti ancora ne verranno… è davvero una stagione ricca di sfide per l’ente di promozione sportiva con più manifestazioni in Italia.



A Rieti l’11 giugno si correva la Granfondo dell’Appennino Reatino, terzo appuntamento del Circuito PedaLatium 2017. Diverse centinaia di ciclisti hanno partecipato alla gara suddividendo l’impegno fra i percorsi granfondo, mediofondo e cicloturistica. La granfondo si è svolta su una distanza di km 108 e un dislivello di poco superiore ai 1500 metri, la mediofondo su un tracciato di 82 chilometri e un dislivello di 1200 metri, mentre la cicloturistica ha avuto luogo lungo un percorso di km 46 per Rieti, Cantalice, Poggio Bustone, Contigliano, Rieti, dunque la Valle Santa, dove si trovano i santuari dedicati a San Francesco. Prove ricche di fascino che hanno dato ancora una volta lustro al PedaLatium.



Nella medesima giornata ACSI Ciclismo era inoltre presente a Camerino (MC) per la Granfondo Terre dei Varano – La Cicloturistica, lungo un percorso di 67 chilometri e 1300 metri di dislivello, evento che quest’anno ha avuto lo scopo di aiutare a costruire un quartiere di casette di legno che ospiterà le circa 100 associazioni di Camerino attualmente orfane di una sede dove svolgere la propria attività, una gara con dei precetti significativi che ha inoltre voluto ricordare Michele Scarponi, che della granfondo è stato anche testimonial, con tutti i partecipanti ad essere omaggiati di una foto della sua vittoria a Camerino nella 6ª tappa della Tirreno - Adriatico del 16 marzo 2009.



Questo per quanto riguarda “il passato”, mentre nell’immediato futuro ACSI si precipiterà all’ottava edizione della Granfondo del Capitano a Bagno di Romagna (FC) e alla settima edizione della Granfondo Città di Teramo. La prima è un appuntamento irrinunciabile, con anche due ciclisti trapiantati a partecipare all’evento, grazie al progetto “Trapianto… e adesso sport” promosso dal Centro Nazionale Trapianti. Essi pedaleranno assieme al Dott. Alessandro Nanni Costa, direttore del Centro Nazionale Trapianti, al Dott. Gianluigi Sella, responsabile di Medicina dello Sport e Promozione dell’attività fisica di Ravenna, e a Giovanni Mosconi, direttore dell’unità operativa trapianti dell’Ospedale Morgagni Pierantoni di Forlì. E alla Granfondo non mancherà nemmeno “penna bianca” Fabrizio Ravanelli, protagonista dell’ultima vittoria in Champions League della Juventus, oltre ad Emiliano Borgna, “capitano” di ACSI Ciclismo.



Un’altra gara “sociale”, come spesso accade nelle prove ACSI, sarà la Granfondo Città di Teramo, le cui zone sono state anch’esse duramente colpite dal terremoto, un evento che “vuol essere il segnale di una rinascita anche in ambito sportivo dell’intera regione”, sottolinea l’organizzatore Raffaele Di Giovanni; in un’edizione, la settima, totalmente volta alla condivisione e alla solidarietà.