Ecco perché Boris Becker chiede l'immunità diplomatica per evitare la bancarotta

L'ex tennista, finito in rovina per i debiti, è ambasciatore della Repubblica centrafricana

L'ex tennista Boris Becker
L'ex tennista Boris Becker
TiscaliNews

Boris Becker rivendica l'immunità diplomatica, è ambasciatore della Repubblica centrafricana, per difendersi nel caso di bancarotta che lo sta rovinando.

Lo riporta la Bbc. L'ex campione di tennis, che di recente ha annunciato la separazione dalla moglie dopo nove anni di matrimonio, ha dichiarato bancarotta nel 2017 per debiti verso la banca Arbuthnot Latham che adesso vuole portarlo in tribunale.

"Onori diplomatici a me!", scriveva Becker su Twitter ad aprile, "sono stato nominato dalla Repubblica centrafricana ambasciatore per lo sport e la cultura in Ue!". Il tre volte vincitore di Wimbledon è rappresentato dallo studio legale Ben Emmerson che ha già difeso Julian Assange e Marina Litvinenko, vedova di Alexander Litvinenko, la spia russa morta nel 2006 a Londra dopo essere stata contaminata con polonio 210.