Eliminato Nadal, impresa dell'austriaco Thiem. E' il tedesco Zverev la stella degli internazionali

Eliminato Nadal, impresa dell'austriaco Thiem. E' il tedesco Zverev la stella degli internazionali
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Colpo di scena al Foro Italico con il favorito alla vittoria finale, Rafa Nadal, eliminato ai quarti di finale degli Internazionali Bnl d'Italia. A marcare l'impresa il 23enne austriaco Dominic Thiem, numero 7 al mondo, che con una prestazione super si è imposto sullo spagnolo in due set con il punteggio di 6-4 6-3 in un'ora e 51 minuti di gioco. In semifinale Thiem aspetta adesso il vincente dell'ultimo incontro in programma tra Djokovic e Del Potro.

Sta studiano da numero uno del mondo Alexander Zverev. Ed è già molto avanti con il programma il 20enne tedesco di origini russe. Gli Internazionali BNL d’Italia hanno trovato un nuovo principe, e chissà magari anche un nuovo re: lui primo tedesco in semifinale 15 anni dopo Tommy Haas. Nei quarti il ragazzone di Amburgo, numero 17 del ranking mondiale e 13esima testa di serie ha stoppato per 76(4) 61, in poco meno di un’ora e mezza di partita, il canadese Milos Raonic, numero 6 Atp e quinto favorito del seeding, piantato in asso proprio sul più bello dalla sua arma migliore, il servizio.  

Sabato in semifinale “Sascha” troverà dall’altra parte della rete un altro di quelli che al servizio non scherzano, lo statunitense John Isner, numero 24 Atp, contro il quale si è aggiudicato entrambi i precedenti, l’ultimo a Miami dopo aver salvato ben tre match-point). Il 32enne di Greensboro, il giocatore più "anziano" ancora in corsa (così come "Sascha" è il più giovane), si è aggiudicato per 76(3) 26 76(2) la sfida tra bombardieri contro Marin Cilic, numero 7 Atp e sesta sesta di serie, con il croato che ha pagato dazio nei due tie-break.

Non le resta che fare quel passetto in più, mancato nel 2013 e nel 2015. Sembra scritto: negli anni dispari, Simona Halep acciuffa le semifinali agli Internazionali BNL d'Italia. Roma è un torneo importante per la rumena: proprio al Foro Italico, quattro anni fa, capì che poteva diventare una top-player e non soltanto un'onesta mestierante. Partendo dalle qualificazioni, arrivò a Serena Willams. Due anni dopo, invece, fu beffata da Carla Suarez Navarro. Adesso vuole fare qualcosa di più e mantenere l'imbattibilità che va avanti da Madrid, dove si è presa il titolo. Nel mezzogiorno romano, caldo ma con un soffio di vento, ha superato Anett Kontaveit e si è presa un posto nella Final Four romana. Simona è rimasta sotto l'ora e mezzo, mostrando una condizione fisica eccezionale, elemento chiave sulla terra battuta. Un 6-2 6-4 con poche incertezze, giusto qualche brivido nel finale.