Campionato, Champions: per Juve e Milan gli esami non finiscono mai. Messa da parte la gioia per aver battuto l’Inter, i bianconeri si apprestano ad affrontare il Bayern con le duracell cariche. Il gol capolavoro di Marchisio ha ridato un po’ di fiato ad un ambiente che stava rischiando di diventare sin troppo deprimente. A – 5 dalla vetta della classifica, il sangue circola di nuovo copioso nelle vene di Ciro Ferrara. Se si esclude la preoccupazione per la pressione psichica e l’acido lattico accumulato nel derby d’Italia, il tecnico bianconero adesso sa di poter contare su un ritrovato spirito di squadra e sul rinnovato apporto di Del Piero.
D’altro canto, c’è però da dire che anche il Bayern sta attraversando un buon periodo: sono a quattro lunghezze dal vertice in Bundesliga dopo il successo per 2-1 contro il Borussia di venerdì. La Juve, almeno sulla carta, parte con qualche vantaggio in più: la formazione di Louis van Gaal per raggiungere gli ottavi di finale dovrà battere i bianconeri all’Olimpico. Ferrara non sembra intenzionato a correre rischi, manterrà il modulo che tanta gioia gli ha dato sabato scorso: riconfermato quindi il rombo di centrocampo con le due punte in attacco. Probabile il ballottaggio fra Del Piero e Camoranesi. A centrocampo confermati Sissoko-Felipe Melo mentre Marchisio scalpita in panchina. In difesa, infine, si potrebbe vedere Legrottaglie al posto di Fabio Cannavaro.
Il tecnico partenopeo sa che le partite di vincono soprattutto in trincea. Ma anche con un centrocampo pronto a infiltrarsi nelle file dei tedeschi per innescare da vicino le prime linee. Un aiutino alla Vecchia Signora potrebbe averglielo dato il fato: nelle file dei bavaresi non ci sarà Ribery. L’ultimo test effettuato, infatti, non ha dato gli esiti sperati e il francese rimarrà in Germania. Fuori gioco, per scelta tecnica, anche Luca Toni. L’assenza del galletto francese contro la Juventus non è una sorpresa in quanto lo stesso giocatore aveva ammesso la scorsa settimana che era "troppo presto" per tornare a giocare. “Ribery non gioca – spiega Uefa.com - con il Bayern dal 3 ottobre per via di una tendinite cronica al ginocchio sinistro ed ha ripreso ad allenarsi solo lo sorso 24 novembre. Il Bayern, attualmente terzo nella Bundesliga, deve battere la Juventus per poter proseguire la sua corsa nella Champions League”.
L'altro sfida lascerà il fiato sospeso ai milanisti. Il team di Leonardo giocherà a Zurigo: i rossoneri possono farcela, ma sono sicuri di passare il turno solo se vincono, altrimenti dovranno aspettare il conclusione di Real Madrid-Marsiglia. Partita importante, molto difficilmente Leonardo rinuncerà alla squadra che in campionato ha bellamente battuto la Sampdoria. Niente turnover, dunque: vincere è troppo importante. Il tecnico brasiliano, comunque, non sa ancora se avrà il nulla osta dei medici per Ronaldinho: il fantasista contro la Sampdoria é dovuto uscire dal campo per un risentimento muscolare. Leonardo non ha però rinunciato a priori alle alte prestazioni del giocatore, lo ha convocato con la speranza che i medici riescano a rimetterlo in sesto. Fuori dai giochi Zambrotta squalificato, il tecnico brasiliano opterà per Antonini a sinistra con Abate terzino basso a destra.
Per dirigere la sfida decisiva di Champions League tra Juventus e Bayern Monaco l'Uefa ha scelto l'arbitro svizzero Massimo Busacca. I suoi collaboratori saranno i connazionali Matthias Arnet e Manuel Navarro, quarto uomo Claudio Circhetta. Zurigo-Milan invece sarà diretta dal portoghese Pedro Proenca coadiuvato dai connazionali Tiago Trigo e José Ramalho; quarto uomo Joao Carlos Santos Capela.
07 dicembre 2009