Le lacrime di Buffon, addio Juventus e Nazionale: "Sabato la mia ultima partita in bianconero". Ecco chi può prenderlo

Andrea Agnelli: "Grazie di cuore per questi 17 anni". Non giocherà l'amichevole dell'Italia con la Francia il 4 giugno all'Allianz Stadium di Torino

TiscaliNews

"Sabato sarà la mia ultima partita con la Juventus". Gigi Buffon conferma il suo addio, nella conferenza stampa all'Allianz Stadium. "Credo - aggiunge in lacrime - sia il modo migliore per finire questa grandissima avventura, con altre due vittorie. Avevo temuto di arrivare alla fine della mia avventura da sopportato o sa giocatore che aveva fuso il motore, posso dire che non è così e ne sono orgoglioso".

Il ringraziamento di Agnelli

"Grazie di cuore per questi 17 anni, a Gigi  Buffon", "l'anno prossimo prossimo il portiere della Juventus sarà Szczesny. Così il presidente bianconero Andrea Agnelli, nella conferenza stampa all'Allianz Stadium in cui Buffon ha confermato che sabato sarà la sua ultima partita a difendere la porta bianconera. "I suoi numeri sono pazzeschi, con la Juve ha vinto 26 trofei, giocato 17 stagioni straordinarie, qualsiasi decisione prenderà avrà il mio pieno supporto".

Andrà all'estero?

"Mi sono arrivate proposte stimolanti sia in campo sia fuori e la più stimolante me l'ha fatta Andrea Agnelli". Così Gigi Buffon sul suo futuro. "Lascio passare questi tre giorni - spiega - poi prenderò la decisione definitiva, in piena serenità, che alla fine sarà di seguire quello che urla la mia indole e la mia natura". "Per me l'essenza della vita - aggiunge - è trovare una sfida e battersi per questa sfida". 

"Nazionale? Tocca a giovani"

Buffon è anche l'addio definitivo alla Nazionale. "Se ero diventato un problema tre mesi fa - dice - non oso pensare cosa potrebbe essere tre mesi dopo e ipoteticamente tra sei mesi/un anno, diventerebbe estremamente complicato da gestire, una cosa dalla quale voglio tenermi lontano, non penso di meritarlo. La Nazionale ha già grandi e giovani portieri che hanno bisogno di fare le loro esperienze". Buffon non giocherà l'amichevole dell'Italia con la Francia il 4 giugno all'Allianz Stadium di Torino, il 'suo' stadio. "Non ho bisogno - spiega - di altri attestati di stima e di affetto e celebrazioni varie.
Le persone vanno onorate e rispettate quando sono vive, non quando sono morte". 

"A Madrid ho esagerato"

"Nella notte del Bernabeu fuori dal campo ho sicuramente trasceso e ne sono estremamente dispiaciuto. Se avessi incontrato due giorni dopo l'arbitro Oliver l'avrei abbracciato, chiedendogli scusa, confermandogli però che poteva andarci un pò più calmo, per una partita così importante per noi e per il sottoscritto. Ma non porto rancore". Così  Buffon sullo sfogo dopo Real Madrid-Juventus per il rigore assegnato ai Blancos al 93' per un contatto in area tra Benatia e Luca Vasquez. 

"La squalifica sarebbe giusta"

Una squalifica dell'Uefa per le dichiarazioni di Madrid? "penso che sarebbe normale e giusta", anche se resta da capire "perchè l'arbitro abbia decretato un'espulsione che ad oggi non ho capito". Così Gigi Buffon torna sulle conseguenze dell'infuocato dopo partita. "In 23 anni di Champions non sono mai stato espulso né squalificato, ho sempre avuto una condotta educata e sportiva", ma quella di Madrid "è stata una situazione particolare, con i sentimenti e l'animo dilaniato non potevo che dire quelle cose".

Chi può prenderlo

Il grande rimpianto di Buffon è non aver vinto la Champions e allora sono almeno 3 i top club che potrebbero garantirgli la chance di vincere il trofeo e che sono alla ricerca di un portiere di livello internazionale: il Paris Saint Germain, il Real Madrid che è alla ricerca di un sostituto di Keylor Navas e il Liverpool alle prese con l'incostanza di rendimento di Mignolet e Karius. Poi ci sono il Bayern Monaco (con Neuer costantemente alle prese con problemi fisici) e il Tottenham, che ha nel discontinuo Lloris il portiere titolare. Il domino dei portieri potrebbe infine toccare anche altre realtà di spicco come ad esempio l'Atletico Madrid fresco vincitore dell'Europa League e con Oblak in porta corteggiatissimo da mezza Europa e il Chelsea che però non farà la Champions.