Un tifoso cerca di aggredire l'arbitro in Inghilterra? E' tutta colpa di Buffon

Durante il derby con l'Oldham un folle entra in campo dopo un rigore assegnato al Rochdale e i media britannici puntano il dito contro il portiere della Juve

TiscaliNews

L'appello di Max Allegri è caduto nel vuoto. Della rabbia di Buffon e delle polemiche sul rigore assegnato al Real Madrid si continua a parlare (spesso a sproposito) e scrivere. Lo scontro in Champions tra lo juventino e l'arbitro inglese viene tirato in ballo anche quando non c'entra nulla. L'esempio più clamoroso arriva dall'Inghilterra e precisamente dalla partita di League One (la Lega Pro o serie C inglese) tra Rochdale e Oldham. Non una sfida qualsiasi, ma un derby molto sentito dalle tifoserie del "Dale" e dei "Latics". E come spesso accade in queste sfide ad alta tensione, un rigore assegnato al Rochdale ha fatto saltare i nervi a un tifoso che ha fatto invasione di campo e cercato di aggredire l'arbitro Peter Bankes. Il tifoso è stato arrestato, ma Joe Rafferty non ha avuto la freddezza di Cristiano Ronaldo contro la Juve, ha sbagliato il rigore e il derby è finito 0-0.

"Non non può essere una coincidenza"

Ma che cosa c'entra Gigi Buffon con tutto questo? Il Daily Mail ha puntato il dito contro il portiere italiano "reo" di aver dato un cattivo esempio. "Il vergognoso incidente di Rochdale è avvenuto a meno di una settimana dall'attacco a Michael Oliver (l'arbitro di Real Madrid - Juventus di Champions League, ndr) da parte di Gianluigi Buffon. Questa non può essere una coincidenza".

"Se il rispetto per gli arbitri non viene mostrato ai livelli più alti..."

Quindi l'invasione di campo di un folle va attribuito a una partita di Champions League tra italiani e spagnoli. Strano esempio in un Paese dove il celebre "modello inglese" contro la violenza da anni non fa più effetto. La rissa esplosa sugli spalti in occasione del "derby inglese" Champions League, tra Liverpool e Manchester City, è solo l'ultimo episodio. Ma per il Daily la responsabilità è dello juventino perché "se il rispetto per gli arbitri non viene mostrato ai livelli più alti, questo tipo di comportamento può diffondersi anche nei campionati inferiori".