Bersagliati e difesi ma anche strapagati: ecco quanto guadagnano gli arbitri

Lo stipendio di un direttore di gara può superare 200mila euro lordi l'anno. Per una gara di serie A percepisce 3.800 euro più rimborsi

Bersagliati e difesi ma anche strapagati: ecco quanto guadagnano gli arbitri
Redazione Tiscali

"Gli arbitri sono fondamentali come il pallone, senza di loro non si gioca". Ha ragione Vincenzo Montella quando sostiene che i direttori di gara, con tutte le imperfezioni e gli errori del caso, sono una parte essenziale del grande spettacolo chiamato gioco del calcio. Un ruolo fondamentale ma "diversamente" retribuito e sempre il più basso rispetto a quello dei grandi protagonisti della Serie A. Secondo i dati (sino a marzo 2016) del sito specializzato calcioefinanza.it, i costi per i fischietti della serie A negli ultimi anni si sono aggirati sui 4 milioni di euro per arrivare a 5 milioni con la Supercoppa Italiana e Coppa Italia.

Dai 45 agli 80mila euro come quota fissa

La remunerazione annuale degli arbitri, riporta Libero, varia in base a tre fattori: l'anzianità di servizio, il numero e il tipo di gare dirette, e il ruolo che si è avuto in quella gara (Arbitro centrale, Addizionale o Quarto uomo). Le quote fisse partono dai 45mila euro per gli esordienti nella massima serie fino ad arrivare agli ottantamila degli internazionali. Chi ha arbitrato almeno 70 partite in A  raggiunge quota 70mila euro. E ancora: più di 45mila per chi ha diretto 25 gare.

Una gara di serie A "costa" 3.800 euro più rimborsi

Sempre secondo Libero, un arbitro "percepisce 3.800 euro più il rimborso spese" per ogni partita in Serie A. Mentre in Coppa Italia il compenso cambia a seconda della fase del torneo in cui ci si trova: circa mille euro per i turni iniziali ai 3.800 euro della finale (e della Supercoppa italiana), a cui si aggiungono sempre i rimborsi. Superiori invece le tariffe degli arbitri nelle competizioni internazionali: da un minimo di 4.800 euro (prima fase) ad un massimo di 5.800 euro (finale) per gara.

Lo stipendio può arrivare oltre 200mila euro lordi l'anno

E i guardalinee?  Per gli assistenti quota fissa di 23mila euro l'anno e 1080 per ogni partita di Serie A. "Solo" 800 euro per il quarto uomo.  Dai 1.440 euro ai 1.740 euro per un match internazionale. Pierluigi Collina, ex arbitro internazionale, attuale responsabile e designatore degli arbitri Uefa e nuovo presidente della Commissione Arbitri della Fifa nel 2002 guadagnò solo in Italia, 189.968 euro. Oggi un arbitro di Serie A può arrivare a guadagnare oltre 200mila euro lordi l'anno più i rimborsi spese.