Conte rifiuta la stretta di mano a Mourinho: "Non è importante"

Il Chelsea supera il Manchester United per 1-0 con gol-partita di Morata e l'ex Ct abbandona il "galateo": "Bisogna rispettarsi in campo, fuori non è detto che succeda"

Conte rifiuta la stretta di mano a Mourinho: 'Non è importante'
Redazione Tiscali

Conte e Mourinho non si sopportano e non perdono occasione per rendere pubblica la loro reciproca antipatia. L'ex Ct azzurro non ha perdonato all'ex "Speciale One" qualche critica e al termine della gara tra il suo Chelsea e il Manchester United ha ignorato il collega. Alla fine della partita nessuna stretta di mano tra i due, come il galateo calcistico impone. Conte va al centro del campo per festeggiare la vittoria ottenuta con il gol di Morata, mentre Mou è alle sue spalle e saluta lo staff del Chelsea. Poi ognuno per la sua strada L'episodio non è sfuggito ai media britannici, ma Antonio Conte ha respinto sul nascere le critiche della stampa. "Non è importante, ciò che conta è aver vinto la partita. E poi bisogna rispettarsi in campo, fuori non è detto che succeda", ha detto il tecnico italiano.

La resurrezione del Chelsea

Conte tira un sospiro di sollievo dopo le insistenti voci sul suo imminente esoero. L'ex Juve ha voluto anche dare un segnale forte al suo spogliatoio lasciando fuori il brasiliano David Luiz. Il Chelsea non ha vinto e c'è stata la resurrezione, magari favorita dal ritorno di Kantè a centrocampo, dove l'ex del Leicester ha un ruolo fondamentale. Bene anche Christensen: il difensore danese schierato al posto di David Luiz è stato fra i migliori in campo. L'azione che ha deciso il match è arrivata al 10' della ripresa: cross di Azplicueta, difesa dello United distratta e Morata, lasciato solo, infila il pallone all'incrocio dei pali. Inutili le successive mosse di Mourinho, che ha sostituito Jones e Mkhitaryan con Fellaini e Martial: alla fine ha vinto il Chelsea, che recrimina sull'occasione per il raddoppio incredibilmente sprecata da Morata a tempo scaduto, al 93'.

Mirabelli: "Conte? Non guardiamo in casa d'altri"

Il nome di Conte era stato avvicinato a quello Milan, in caso di esonero di Montella. Ma i rossoneri hanno smentito la trattativa. "Presunti contatti con Conte? Queste sono cose che fanno parte del vostro modo, cose giornalistiche. Noi abbiamo un campionato da giocare, non guardiamo in casa d'altri". Le parole del d.s. del Milan Massimiliano Mirabelli, dette a Reggio Emilia poco prima di Sassuolo-Milan