Maxisqualifica dell'Uefa e licenziamento del Marsiglia: la triste fine di Evrà

L'ex juventino paga a caro prezzo la follia del calcio in faccia dato al tifoso dell'Olympique prima del match di Europa League contro il Vitoria Guimaraes

Maxisqualifica dell'Uefa e licenziamento del Marsiglia: la triste fine di Evrà
Redazione Tiscali

Una fine ingloriosa e una macchia sulla carriera: Patrice Evra conclude nel modo peggiore la sua storia calcistica, squalificato dall'Uefa fino al 30 giugno e allontanato dall'Olympique Marsiglia (formalmente si parla di risoluzione consensuale, ma il giocatore era già stato sospeso). Il calcio in faccia al tifoso del Marsiglia prima del match di Europa League contro il Vitoria Guimaraes costa davvero caro all'ex giocatore di United e Juventus, classe 1981, che a questo punto può chiudere anzitempo una carriera fin qui immacolata e piena di titoli e gloria.

"Non potrà più giocare per l'Olympique Marsiglia"

"C'è tristezza - ha detto il presidente dell'OM, Jacques-Henri Eyraud - ma Patrice Evra può capire le conseguenze della sua azione e non potrà più giocare per l'Olympique Marsiglia". "Il giocatore ha commesso un'azione irreparabile rispondendo a una provocazione indegna da parte di una manciata di individui - aggiunge il club francese in una nota sul sito-, un atto non giustificabile, soprattutto da parte di un giocatore dalla sua esperienza e che dovrebbe essere d'ispirazione per i più giovani. In questo contesto, non è più possibile che Evra torni a giocare con noi", nonostante - riconosce l'OM - da gennaio 2017 "Patrice abbia avuto un ruolo esemplare in campo e nello spogliatoio, fondamentale nel miglioramento della squadra".

Ma potrebbe tornare in campo a gennaio

"Licenziato" di fatto dall'Olympique, la squalifica dell'Uefa per Evrà avrà effetto solo per le competizioni europee (cioè le coppe) e, formalmente, il giocatore francese potrebbe tornare a giocare già da gennaio, con l'apertura del mercato invernale, se troverà una squadra disposta ad ingaggiarlo. Per il giocatore senegalese (è nato a Dakar) naturalizzato francese (ha vestito 81 volte la maglia della nazionale, di cui è stato anche capitano), anche due multe salata dall'Uefa (10mila euro) e dall'OM (25mila).

Lo scontro con i tifosi dell'Olympique

Il fatto 'incriminato' che ha portato alla 'stangata' risale al 2 novembre: preso di mira da un gruppetto di tifosi a bordo campo, Evra ha letteralmente perso la testa, colpendo uno dei contestatori con calcio in faccia, sulla falsariga di quanto fece Eric Cantona anni fa durante un Crystal Palace-Manchster Utd. L'episodio (Evrà quella sera poi non giocò e assistette al match in panchina), non è però sfuggito all'arbitro che lo ha messo in referto e portato oggi alla maxi-squalifica e alla separazione dal Marsiglia.

Con la Juve ha vinto due scudetti

Nella sua carriera, con la maglia del Manchester United il francese ha vinto 5 Premier, 1 Champions League e un Mondiale per club. Con la maglia della Juventus due scudetti, due Coppe Italia e una Supercoppa italiana. Nel 2010, durante i Mondiali in Sudafrica, capeggiò la rivolta dei Blues nei confronti del ct Domenech e la commissione disciplinare dalla Federcalcio francese lo squalificò per 5 partite.