La morte assurda di Denis Andre Dasoul: l'ex Foggia colpito da un fulmine

Il calciatore belga aveva solo 34 anni e aveva lasciato il calcio nel 2011 per dedicarsi al surf. In Italia aveva militato anche nel Perugia di Gaucci

La morte assurda di Denis Andre Dasoul: l'ex Foggia colpito da un fulmine
Redazione Tiscali

Aveva lasciato il calcio professionistico per dedicarsi al surf. E proprio su una tavola ha trovato l'assurda morte a soli 34 anni. Denis Andre Dasoul è morto davanti all'isola di Bali, colpito da un fulmine mentre surfava. Il calciatore belga era una vecchia conoscenza del calcio italiano, ma nel Belpaese aveva avuto più delusioni che fortuna. 

I Gaucci lo portarono in serie A

Aveva iniziato la sua carriera nello Standard Liegi, prima nelle giovanili e poi nella prima squadra. Nel 2001-02 i Gaucci lo portarono in Italia per rafforzare il Perugia. Ma in serie A, con la squadra umbra guidata da Serse Cosmi, non giocò un minuto. Alla fine della stagione ritornò in Belgio, questa volta al Genk. Nessuna presenza con i "Genkies" e il passaggio all'Austria per giocare con i Sw Bregenz. Poi di nuovo in Belgio, all'Anversa.

Il ritorno in Italia per vestire la maglia del Foggia

E nel 2005, Denis Andrè Dasoul, tornò in Italia questa volta al Foggia in Serie C1. Collezionò 21 presenze e zero reti. Una sola stagione in rossonero prima di ricominciare a girovagare tra Belgio (Union St Gilloise) e Italia (Este, Bolzano, Jesolo e Torres). Nella sua carriera contò anche 2 presenze con l'Under 19 del Belgio. Nel 2011 la decisione di lasciare il calcio per dedicarsi al surf e il trasferimento in Australia.