Il Chievo s'arrende in nove, la Juve spaventa il Napoli

Il Chievo s'arrende in nove, la Juve spaventa il Napoli
©Getty Images
di Sportal.it

La Juventus vince per 2-0 in casa del Chievo: i due gol maturano nella seconda parte del secondo tempo, con il Chievo ridotto in nove.



Primo tempo. Inizio di gara scontato: Juventus, con inusuale maglia verde, spinge fin dal primo minuto, cercando il foro giusto nella ragnatela orchestrata da Maran. Timbrano il cartellino Asamoh, Higuain, De Sciglio: in tutte e tre le situazioni offensive, la retroguardia clivense non si fa sorprendere. 12’: ad un passo dalla deviazione vincente ci arriva, invece, Mandzukic ma Bani ma non riesce a sfruttare l’indecisione aerea di Bani. Ammonito Asamoh per gioco scorretto su Cacciatore. Il Chievo si fa vedere per la prima volta in area bianconera al 24’: angolo di Birsa, nulla di fatto. Dopo una fase di stanca, Higuain è atterrato al limite, batte Pjanic, palla sulla barriera.



Alla mezzora ci prova il campione argentino, Sorrentino neutralizza a terra. Higuain ammonito per proteste, quindi è la volta di Bastien per un fallo su Asamoh, giallo contestato da Maran. 37’: seconda ammonizione (giusta) per Bastien, anche stavolta per fallo su Asamoh a centrocampo: espulso Bastien per doppia ammonizione. Chievo in 10, Juve prova a sfruttare immediatamente l’opportunità mentre Pucciarelli si sposta al posto di Bastien a centrocampo, lasciando Birsa unica punta clivense. La partita si accende per alcune decisioni arbitrali contestate dal Chievo. Flipper in area clivense al 45’, nulla di fatto. Un minuto di recupero e tutti negli spogliatoi.



Secondo tempo. Ad inizio ripresa Maran inserisce Depaoli per Pucciarelli. Il tema non cambia a maggiore ragione dopo l’espulsione di Bastien. Dainelli si «perde» Higuain, buon per il Chievo che Tomovic favorisca l’uscita di Sorrentino. Fallo di Pjanic su Birsa, simile a quello commesso da Bastien, l’arbitro concede la punizione ma non ammonisce il calciatore di Allegri. Il tecnico della Juve inserisce Bernardeschi per Sturaro. Esce Tomovic nel Chievo, infortunato, per Gamberini. 9’: Mandzukic, girata in area, Sorrentino c’è. 15’: Jaroszynski se ne va sulla sinistra, rompendo l’egemonia bianconera, centra sul secondo palo, Cacciatore stacca, Szczesny.



Nell’occasione il calciatore del Chievo resta a terra, entrano i sanitari dopo che la Juve aveva proseguito l’azione e Gamberini aveva messo in angolo. Ritornando nella propria area, l’arbitro ha invitato Cacciatore ad uscire dal campo, per poi rientrare al suo segnale. A quel punto Cacciatore probabilmente ha proferito una parola od un gesto di troppo all’arbitro che l’ha espulso. Chievo in 9, Juve riversata nell’area clivense. Rete nell’aria che arriva al 22’: Khedira conclude in modo micidiale in piena area, nulla da fare per Sorrentino. Allegri inserisce Lichtsteiner per Asamoah, Maran risponde con Meggiorini per Birsa, dopo che lo sloveno era riuscito a presentarsi solo davanti a Szczesny, bravo nell’uscire. Il Chievo si arrende e incassa il raddoppio allo scadere di testa con Higuain su cross di Douglas Costa.