Juve: l'ombra di Carletto Ancelotti sulla panchina di Allegri

Il tecnico emiliano pronto a guidare nuovamente i bianconeri dopo l'esperienza dei primi anni Duemila. Max potrebbe sostituire Montella al Milan

Redazione Tiscali

Ancelotti  ha rifiutato il Milan perché attende una chiamata da parte della Juve. I media britannici sono sicuri che "Carletto" sarà l'allenatore dei bianconeri nella prossima stagione se non verranno raggiunti gli obiettivi fissati dalla società: Champions League e scudetto. Carlo Ancelotti è ancora sotto contratto con il Bayern Monaco che l'ha esonerato dopo l'avvio stentato in Bundesliga e Champions, ma per tornare alla Juve potrebbe rinunciare a un contratto faraonico da circa 15 milioni di euro a stagione fino al 2019.

Ancelotti: "Rimarrò in vacanza sino a giugno"

Il nome dell'allenatore emiliano era stato affiancato al Milan, ma proprio Ancelotti aveva smentito l'ipotesi di un ritorno in rossonero. Dopo il suo addio al Bayern Monaco, il tecnico aveva scherzato: "Io al Milan? Montella ha detto che vuole fare il mio vice e io posso fare il suo. Alleneremo una partita per uno. Dobbiamo solo trovare la società che ci permetta di farlo". "Il Bayern Monaco fa parte del passato - aveva detto Ancelotti -. Sono in vacanza e ci rimarrò per 10 mesi, fino a giugno. Non ho intenzione di rientrare prima".

Allegri potrebbe tornare al Milan

E a giugno potrebbe mettersi in moto una clamorosa giostra di allenatori. Potrebbe, perché saranno determinanti i risultati di due top club italiani: non solo la Juve, ma anche il Milan. Se entrambe le squadre fallissero gli obiettivi, Ancelotti potrebbe arrivare sulla panchina bianconera "spingendo" Massimiliano Allegri su quella del Milan. Ancelotti ha guidato la Juve dal 1999 (subentrò a Lippi) al 2001 ma non è mai stato amato dal popolo bianconero. Allegri invece ha allenato il Milan dal 2010 al 2014.