Juventus, cannonate di Allegri contro il VAR: "Questo non è più sport"

Il tecnico bianconero polemico dopo le decisioni che hanno portato al pareggio contro l'Atalanta. "A marzo le gare dureranno 4 ore", ha detto l'allenatore

di Redazione Tiscali

Il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri è scuro in volto ai microfoni di Premium Sport dopo il pareggio contro l'Atalanta. Episodio chiave del match è stato il gol annullato a Mandzukic per un precedente fallo di Lichtsteiner (accaduto più di 10 secondi prima): "Non do giudizi, dico solo  che se vogliamo far diventare il calcio un non sport allora continueremo a usare il VAR su situazioni soggettive. Poi in primavera gli episodi saranno così determinanti che le gare dureranno 4 ore come negli sport americani. Così si fa notte. Per me il VAR andrebbe usato solo su elementi oggettivi, se un fallo è dentro o fuori dall’area, se è fuorigioco o no e se è gol o no. Per  problemi soggettivi deve decidere l’arbitro per me...".

"Peccato per i due gol subiti"

L'analisi del match: "La squadra ha fatto una bella partita sotto l’aspetto tecnico e sotto quello dell'intensità. Sembrava tutto in discesa, poi abbiamo preso il gol su punizione e alla fine c'è anche andata bene perché ci siamo innervositi e potevamo anche perderla. Abbiamo subito due tiri, uno su punizione e il secondo dove Cristante è stato molto bravo. La squadra ha fatto una bella prova, potevamo portarla anche a casa se non avessimo sbagliato il rigore. Peccato per i due gol subiti". La corsa per lo scudetto: "La Juve insieme al Napoli, la Roma e l’Inter lotterà per lo Scudetto fino alla fine. Il campionato è lungo, oggi abbiamo lasciato due punti ma bisogna restare sereni anche perché ho temuto anche di perdere, quindi questo pareggio sarà utile per la classifica".