La Lazio fa festa al Bentegodi

La Lazio fa festa al Bentegodi
©Getty Images
di Sportal.it

Il Verona è ritornato da dove aveva iniziato: se alla prima fu il Napoli a fare festa al Bentegodi, stavolta è stata la Lazio. I biancocelesti di Inzaghi hanno surclassato i gialloblù per 3 a 0 grazie alla doppietta del solito Immobile e rete finale di Marusic nella sesta di campionato davanti a 16.316 spettatori di cui 1208 appassionati laziali. Lazio in ascesa a 13 punti, Verona sempre inchiodato nei bassifondi della classifica a 2 punti. Prossimo turno: Lazio-Sassuolo, Torino-Verona.



Primo tempo. Buon inizio dei ragazzi di Inzaghi, Immobile gira alto da posizione decentrata. 8’: brividi in area scaligera, Nicolas e compagni si salvano in qualche maniera. Il tema della gara per i gialloblù di Pecchia è lo stesso adottato contro la Sampdoria: squadra raccolta davanti all’estremo brasiliano, pallino del gioco in mano laziale. Secondo angolo per i romani: nulla di fatto. 14’: punizione dalla destra, stacco di Parolo, palla centrale buon per Nicolas. Sull’altro fronte punizione Hellas da fuori, ammonito lo stesso Parolo: Romulo al tiro, respinge la barriera. 19’: Romulo show sulla sinistra, la Lazio si rifugia in angolo da cui nulla scaturisce. Il Verona sta imbrigliano Immobile e compagni quando Souprayen cucina una frittata: Marusic viene atterrato appena entrato in area sulla destra dall’ingenuo difensore: dal dischetto Immobile realizza lo 0 a 1. Il Verona reagisce, il solito Romulo si conquista un angolo che batte: la palla attraversa tutta l’area senza che nessun gialloblù riesca ad intervenire. Ma i gialloblù si spengono qui: la Lazio controlla le (approssimative) folate scaligere. 41’: gran azione di Immobile, caparbio nell’impostare e concludere in rete per lo 0 a 2 dopo avere saltato gialloblù come birilli. Anche stavolta l’Hellas reagisce: punizione dal lato corto dell’area di Fossati, Strakosha si supera e devia, la palla rimbalza sulla riga di porta ed esce.



Secondo tempo. Inizio di secondo tempo con Pecchia che si gioca il tutto per tutto: dentro Kean e Cerci per Souprayen e Zaccagni. Dalla curva Sud, cuore del tifo gialloblù, partono cori verso il presidente gialloblù Setti. Il Verona non riesce ad ingranare in avanti, la Lazio è sempre pericolosa. 11’, angolo Lazio, devia nuovamente in angolo Nicolas: nulla succede. Cerci si fa vedere in un paio di occasioni ma è troppo lontano dalla porta biancoceleste. Al quarto d’ora Marusic rifinisce un contropiede, realizzando il tris laziale. Altri cori gialloblù contro il presidente Setti, il direttore sportivo Fusco e l’allenatore Pecchia. Sostituzione nell’Hellas: dentro il sudcoreano Lee, ex Barcellona B, per Valoti. Fuori Luis Alberto per Caicedo nella Lazio. Il neo entrato Lee prima calcia dal limite (alto), poi inventa per Romulo che, in area, cade contrastato ma per l’arbitro tutto regolare. Dentro Di Gennaro per Leiva nella Lazio. Ci prova anche Kean, palla alle stelle. Due minuti di recupero e triplice fischio: Verona-Lazio 0-3