Gattuso e il derby di Coppa Italia: "Se avessi perso, mi avrebbero mandato via"

Il tecnico del Milan parla della gara del 27 dicembre e dell'ipotesi di esonero. Ma poi precisa: "Nessun aut aut dalla società, solo una provocazione dialettica"

Gattuso e il derby di Coppa Italia: 'Se avessi perso, mi avrebbero mandato via'
TiscaliNews

Il derby di Coppa Italia del 27 dicembre, vinto ai supplementari, poteva costare a Rino Gattuso la panchina del Milan. Lo ha rivelato lo stesso allenatore rossonero. Parlando del futuro di Manuel Locatelli (corteggiato dal Genoa) il tecnico rossonero ha dichiarato: " Nel derby l'ho fatto giocare titolare, e se avessi perso mi avrebbero mandato via, per me era una partita da dentro o fuori". Poi Gattuso ha precisato le sue dichiarazioni: "La società non mi ha dato nessun aut aut, la mia è stata solo una provocazione dialettica per spiegare l'importanza del derby dello scorso 27 dicembre".

"Restare qui non è la mia priorità"

Rino Gattuso giura di non essere ossessionato dall'idea di restare al Milan. "Magari poi andrò a Gallarate, ad allenare la Berretti o gli esordienti: restare qua non è la mia priorità oggi, devo fare il massimo, vincere e far giocare bene la squadra. Io sono l'ultimo problema del Milan", ha ribadito l'ex mediano, concentrato sul suo gruppo perché è l'ora di "alzare l'asticella".