Nasce il nuovo Milan targato Elliott: il presidente sarà Paolo Scaroni

A rischio il ds Massimiliano Mirabelli e l'ad Marco Fassone. Sfumato l'accordo con la "bandiera" Paolo Maldini, l'unica conferma ufficiale è quella di Rino Gattuso,

Nasce il nuovo Milan targato Elliott: il presidente sarà Paolo Scaroni
TiscaliNews

Esce di scena Li Yonghong ed entra Elliott. Il nuovo Milan prende forma dopo il nuovo passaggio di proprietà dai cinesi al fondo statunitense. Secondo quanto riporta Sky, il primo effetto sarà la nomina a presidente di Paolo Scaroni, ex amministratore delegato di Eni e Enel. Nel primo Cda del club rossonero verrà convocata l'assemblea in cui saranno ratificate le nomine dei nuovi consiglieri, probabilmente nella mattinata di sabato 21 luglio.

Paolo Scaroni nuovo presidente?

C'è attesa soprattutto per il nome del nuovo presidente rossonero: alcune ricostruzioni puntano su Paolo Scaroni, mentre altre escludono questo incarico per il manager, da oltre un anno nel Cda, vicino al fondo di Paul Singer e del figlio Gordon, che invece difficilmente ricopriranno ruoli all'interno del club. Nel Cda potrebbe entrare Giorgio Furlani, uno dei portfolio manager di Elliott, che altrimenti farà comunque parte del team del fondo che supervisionerà gli investimenti relativi al Milan.

Gattuso l'unico con conferma ufficiale

Nel primo comunicato ufficiale di Elliott l'unico nome che compare è quello di Rino Gattuso, e fra le righe si lascia intendere che, per Singer, il club ha un potenziale inespresso. Per il rilancio si è pensato anche a Paolo Maldini ma, secondo quanto filtra, l'ipotesi non è più sul tavolo: evidentemente non è stato trovato l'accordo che sembrava vicino alla definizione.

A rischio il tandem Mirabelli-Fassone

Fra i manager in bilico, anche il ds Massimiliano Mirabelli e l'ad Marco Fassone, che ha incontrato i vertici del fondo a Londra, dove nei giorni scorsi ha aiutato Li Yonghong (mai nominato nella storia della società, sul sito del club) nel tentativo estremo di vendere il Milan evitando di perderlo. Si parla di un nuovo direttore tecnico straniero, e di Umberto Gandini per il ruolo di ad.

Ipotesi Riccardo Silva come socio di minoranza

Dopo l'uscita di scena di "Mr Li" (che lascia interrogativi sui circa 500 milioni investiti), Elliott ha annunciato di voler "restituire il Milan al pantheon dei top club calcistici europei". Non è indicato un orizzonte temporale definito ma, secondo alcune previsioni, la squadra potrebbe di nuovo essere messa in vendita nel giro di uno o due anni, dopo essere stata valorizzata. In questo periodo Elliott potrebbe anche farsi affiancare da un socio di minoranza come Riccardo Silva.