L'ipocrisia di Piqué: lacrime per la Catalogna, ma in campo con la Spagna. E i tifosi non perdonano: "Fai vomitare"

Il difensore del Barcellona duramente contestato da 1500 persone durante l'allenamento delle Furie Rosse. Piqué: "Vestire questa maglia non è patriottismo"

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Redazione Tiscali

O Catalogna o Spagna. Gerard Piqué vota per la nazione catalana che sorgerà dopo l'addio all'odiata Madrid, grida al ritorno del franchismo, piange e minaccia l'addio alla nazionale, quella spagnola. Poi però, come se niente fosse, risponde "presente" alla chiamata delle Furie Rosse che venerdì ospiteranno l'Albania in una gara del girone di qualificazione per i Mondiali, lo stesso dell'Italia. Ma questo voler essere fuori dalla Spagna e giocare per la Spagna, non è piaciuto ai tifosi.

La dura contestazione durante l'allenamento della Spagna

Gerard Piqué è stato ripetutamente fischiato e insultato dai tifosi che assistevano alla sessione d'allenamento della Spagna a Madrid. Una contestazione durissima, un coro insistente: "Piqué cabron, España es tu nación" ovvero "Piqué bastardo, la Spagna è la tua nazione". Tra i cori lanciati dai 1500 tifosi spagnoli anche l'invito a lasciare la Nazionale. Un clima rovente che ha costretto la Guardia Civil (sempre lei) e gli addetti alla sicurezza della Real Federación Española de Fútbol (il nome corretto della federazione calcistica) a intervenire per sequestrare alcuni striscioni offensivi esposti contro il difensore.

Piqué: "Giocare con la nazionale spagnola non è un atto di patriottismo"

"Quando in Spagna non si votava c'era il franchismo. La Guardia Civil ha fatto quel che ha fatto per impedire il voto io sono e mi sento oggi più che mai catalano e ne sono orgoglioso", aveva detto Piquè a Barcellona. Poi aveva lanciato un messaggio alla RFEF: "Se pensa che io sia un problema, farò un passo indietro in vista del Mondiale". Per il difensore del Barça non c'è nessun problema, da catalano, a difendere i colori della Spagna. "Giocare con la nazionale spagnola non è un atto di patriottismo. Ci sono giocatori che non sono nati in Spagna, ma danno tutto quello che possono dare quando giocano. Ed è quello che io ho sempre fatto", sostiene il difensore blaugrana. Una teoria che non ha convinto i tifosi spagnoli che hanno espresso chiaramente il loro parere: "Piqué, non vogliamo che tu te ne vada, ma che tu venga licenziato. Fai vomitare".