Pirotecnico 3-3 tra Cremonese e Perugia

Pirotecnico 3-3 tra Cremonese e Perugia
©Getty Images
di Sportal.it

Lo "Zini" è crocevia tra le ambizioni di alta classifica della Cremonese e la volontà di risalire la china del Perugia, affidato in settimana a Breda. Umbri decimati: out Rosati, Volta, Colombatto e Monaco. Tesser propone l'inedita coppia d'attacco Paulinho-Scappini (perugino doc). Dopo l'iniziale fase di studio, con una Cremonese poco incisiva in avanti, dal 15' il Perugia punge ripetutamente in area avversaria, costringendo i grigiorossi ad arretrare il baricentro e a subire diversi calci d'angolo. Sull'ennesimo corner, al 21' Dossena insacca di testa: 1-0 Perugia. Bisogna attendere il 30' per il pareggio della Cremonese: Paulinho spizzica la palla di testa; il perugino Zanon - preso in controtempo - devia nella sua porta. Al 42' ancora Paulinho schiaccia a terra la palla, che finisce di poco a lato.  



Ripresa: palla banalmente persa in attacco dalla Cremonese, il Perugia lancia Di Carmine - in sospetto fuorigioco - il quale, a tu per tu con Ujkani, lo batte. 2-1 per il Perugia. Tesser avvicenda Scappini con Mokulu. Al 58' Pesce colpisce a botta sicura su cross dell'attaccante belga, ma il tiro è rimpallato da un avversario. Al 61' Paulinho si allunga su un cross in area, spedendo di poco a lato. Tesser prova il tutto per tutto e inserisce Brighenti per Pesce. Al 77', su palla apparentemente innocua, Paulinho addomestica di petto e colpisce in rovesciata: palla nel sette, 2-2 che fa esplodere l'urlo liberatorio dello "Zini". Breda tenta la carta Mustacchio, in luogo di Han. 81': su contropiede perugino, Pajac centra per Di Carmine, che insacca per il 3-2 degli umbri. All'85 viene fiscchiato fallo di mano a Mustacchio in area: è rigore. Si accende il parapiglia, Zanon e Claiton vengono ammoniti. Sul dischetto va Paulinho, che realizza la doppietta personale, per il 3-3.



Pareggio giusto, tra i padroni di casa palesemente stanchi, ma con un Paulinho rigenerato dalla prodezza di Chiavari, e gli ospiti, ben disposti in campo e quadrati in tutti i reparti. Breda ha sfiorato la vittoria esterna alla sua prima panchina stagionale, guadagnando un punto prezioso su un campo difficile. Per i grigiorossi una partita forse interlocutoria, in attesa di recuperare il mordente mostrato nelle precedenti giornate.