Monchi: "Ora basta, ho venduto Salah perché costretto dai vincoli della Uefa"

Il ds della Roma spiega la cessione dell'egiziano al Liverpool: "Se non lo avessimo fatto oggi non saremmo in semifinale di Champions League"

Monchi: 'Ora basta, ho venduto Salah perché costretto dai vincoli della Uefa'
TiscaliNews

Non ha esultato per rispetto verso la sua ex squadra, ma la pesante vittoria per 5-2 porta la sua firma. Nella prima semifinale di Champions League, Mohamed Salah firma una doppietta contro la Roma e poi diletta i tifosi del Liverpool con gli assist decisivi per le reti di Manè e Firmino. Il "Momo Show" si interrompe solo quando Klopp richiama l'egiziano anzitempo in panchina per fargli raccogliere una meritatissima standing ovation ad Anfield. Solo allora la Roma, disorientata dalla "manita" dei Reds, inizia a giocare e a ridurre la sconfitta.

Pallotta e le richieste di Salah

Ora i tifosi giallorossi sognano una nuova miracolosa rimonta (dopo quella sul Barcellona nei quarti di finale), ma continuano a domandarsi: "Perché Salah è stato ceduto al Liverpool?". Un ritornello che a Roma va avanti dal giugno 2017. "Salah disse di voler andar via e non restava ancora molto del suo contratto, quindi non avevamo scelta. Ci sono cose che vanno in scena dietro le quinte che le persone non realizzano", ha sempre replicato Pallotta. 

Monchi: "L'ho venduto perché costretto dai vincoli della Uefa"   

Stanco forse dei rimproveri ricevuti, ora apre bocca anche Ramón Rodríguez Verdejo detto Monchi. "E' vero, io ho venduto Salah, ma sono stato costretto dai vincoli Uefa", le parole del dirigentea a Onda Cero. "L'anno scorso siamo stati costretti a vendere entro il 30 giugno e se non lo avessimo fatto oggi non saremmo in semifinale di Champions League", ha aggiunto.

"Abbiamo fatto il massimo che potevamo in quel momento"

"I nostri conti erano sotto un ferreo controllo Uefa, e quando sono arrivato io c'era un'offerta di 30 milioni per Salah, ma poi con i bonus siamo saliti a 50, insomma abbiamo fatto il massimo che potevamo in quel momento". Fermo restando che poi, aggiunge, il mercato è scoppiato per via delle astronomiche valutazioni di Neymar, Mbappè, Dembelè e Coutinho: "Non mi aspettavo che il mercato impazzisse - spiega - anche se Salah sta disputando una stagione fantastica, quindi complimenti al Liverpool per l'affare fatto".