Niente sanzioni Uefa sul Fair Play Finanziario: ma il passaggio di Buffon al Psg è a rischio

Per il massimo organismo europeo le operazioni del club parigino sono "in linea con i regolamenti". Ma dovrà vendere giocatori per incassare 60 milioni

TiscaliNews

Bloquer le recrutement de Gianluigi Buffon. Il passaggio dell'ex capitano della Juve al Paris Saint Germain è stato congelato e l'operazione potrebbe saltare definitivamente a causa del Fair Play Finanziario imposto dall'Uefa al club parigino. Secondo quanto riporta il popolare L'Equipe, l'Uefa ha chiuso l’indagine sulle operazioni di calciomercato effettuate nell'estate del 2017 con l'acquisto di Neymar dal Barcellona e il prestito con diritto di riscatto dal Monaco di Kylian Mbappé. Operazioni da 402 milioni di euro portate avanti "dribblando" i rigidi paletti del Fair Play Finanziario.

"Operazioni in linea con i regolamenti Uefa"

Sotto la lente del massimo organismo del calcio europeo era finito il presunto "doping finanziario" adottato dal club francese nei contratti di sponsorizzazione che hanno agevolato l'arrivo di Neymar sotto la Torre Eiffel. Oltre il 70 per cento delle sponsorizzazioni del club  del presidente Al Khelaifi arrivano dal Qatar. C'è poi l'acquisto di Mbappè, che sarà riscattato a luglio ed entrerà a bilancio il 30 giugno 2019. Ma dall'analisi dei "contratti di trasferimento e dei relativi conti di gestione" è emerso che le "operazioni erano in linea con i regolamenti Uefa". 

Servono 60 milioni, poi l'affare Buffon

Operazioni regolari ma il Psg ha un deficit anche se consentito dall’Uefa (30 milioni complessivi nel triennio). Evitate le temute sanzioni (blocco del mercato in entrata e divieto di inserire nuovi giocatori nella prossima lista per la Champions League), Al Khelaifi ora è costretto a vendere per incassare 60 milioni entro il 30 giugno. L'affare Buffon dipende quindi dal rispetto dei parametri per la stagione 2017/18. Il portiere dovrà scontare tre partite di stop nelle competizioni Uefa.