Mancini: "Dybala era dell'Inter". Ecco perché saltò l'affare con il Palermo

L'ex allenatore nerazzurro rivela: "Bastava solo alzare l’offerta". Zamparini disse: "Credo che la destinazione migliore sarebbe stata l'Inter"

Redazione Tiscali

Dybala lascia Palermo per andare alla Juve, nelle casse rosanero finiscono 32 milioni di euro più 8 di bonus. E' il giugno del 2015 e la "Joja" viene sacrificata per sanare i bilanci di Zamparini. La Juve ha bruciato tutte le concorrenti, ma il presidente rosanero dichiara: "Credo che la destinazione migliore sarebbe stata l'Inter". La trattativa con i nerazzurri era nota, così come quelle con Milan e Napoli.

Zamparini disse: "Mi chiamarono Tohir e Berlusconi"

Ma l'Inter di Tohir era la favorita per prendere il fantasista argentino. "Il presidente dell’Inter mi ha chiesto Dybala. Gli ho detto di darmi subito la cifra intera, come la Juventus. Lui mi ha risposto che me la dava in due anni e io ho rifiutato perché devo sistemare il bilancio - dichiarò Zamparini -. Anche Berlusconi mi ha chiamato per chiedermi Vazquez e Dybala. Gli ho detto che gli davo Dybala". "Anche il Napoli lo ha seguito perché piaceva a qualche altro candidato alla panchina", rivelò il presidente rosanero. 

Mancini: "Con il Palermo era già tutto fatto, bastava solo alzare l’offerta"

Oggi Roberto Mancini conferma che l'acquisto della "Joja" dal Palermo era tutto fatto. "L'Inter poteva aver chiuso l'affare - ha detto l'allenatore al Corriere dello Sport -. Con il Palermo era già tutto fatto, bastava solo alzare l’offerta. Se metti sul tavolo 25 milioni e te ne chiedono 35, per un giocatore così un sacrificio va fatto e stop. Si vedeva lontano un miglio che sarebbe diventato un campione. E può migliorare ancora molto. Bisognava solo avere il coraggio di anticipare la Juventus...". Paulo Dybala? Piaceva a tanti, probabilmente . Credo che la destinazione migliore sarebbe stata l'Inter,