Dzeko detta le sue condizioni al Chelsea. L'amarezza di Conte: "Non decido granché"

L'attaccante bosniaco chiede un contratto fino al 2021 a quasi 8 milioni a stagione, ma i Blues rifiutano. Il tecnico italiano scontento del mercato

TiscaliNews

La trattativa per il passaggio di Dzeko dalla Roma al Chelsea è in stallo ma non è chiusa. Il gol alla Sampdoria nel recupero di mercoledì non ha cambiato la situazione. Secondo il Corriere dello Sport, le due società avrebbero già raggiunto l'accordo, ma si attende il "sì" dell'attaccante bosniaco che tarda ad arrivare. Il motivo? L'offerta dei "Blues" di Roman Abramovic non convince il capocannoniere della passata stagione di serie A. Il Chelsea ha offerto un contratto fino a giugno, con opzione per la stagione (2018-19).

Le condizioni di Dzeko

Ma il bosniaco accetta di lasciare la Roma solo con un contratto fino al 2021 a quasi 8 milioni a stagione. Ma i londinesi non intendono legarsi per tre stagioni a un giocatore che a marzo compirà 32 anni. Anche la richiesta di 8 milioni di euro è ritenuta eccessiva dato che attualmente il capitano della Bosnia guadagna 4,5 milioni. L'ipotesi più probabile per un accordo è un contratto sino al 2020 con lo stesso stipendio che prende in giallorosso.

Conte: "Non decido granché del mercato"

In attesa di vedere come andrà a finire la trattativa in casa del Chelse si parla ancora dei malumori di Antonio Conte. I Blues sono usciti dalla Coppa di Lega e sono considerati già fuori dalla lotta per il titolo in campionato. Quindi Conte resterà l'allenatore del Chelsea fino al termine della stagione, poi sarà divorzio. Il tecnico italiano ha puntato il dito contro la società per la rosa ristretta e il mercato al risparmio. "Da quest'estate la società decide su ogni singolo giocatore - le parole di Conte -. Ci sono situazioni differenti, certe volte posso esercitare un'influenza, altre volte no. Il mio lavoro è fare l'allenatore e migliorare i miei giocatori. Sicuramente non decido granché del mercato".

Ross Barkley l'unico acquisto del Chelsea

Conte aveva chiesto il milanista Leonardo Bonucci e lo juventino Alex Sandro, ma non è stato accontentato. Nel mercato di gennaio è arrivato il solo Ross Barkley, per la frustrazione di Conte che nell'ultima uscita contro l'Arsenal non aveva alternative in panchina. "Quando si fa male uno dei tuoi migliori giocatori (il brasiliano Willian, ndr), non è mai facile sostituirlo. A maggior ragione se in panchina c'è solo Barkley". Un'altra frecciata polemica alla società che certamente non avrà fatto piacere al patron Roman Abramovich.