La Juve ora perde pezzi: Allegri tentato dal Psg, anche Bonucci verso l'addio

Gli "emiri" offrono un contratto da 10 milioni, il tecnico chiederà ad Agnelli un rinnovo da 8 milioni sino al 2020. Conte chiama il difensore al Chelsea

Redazione Tiscali

Il sogno "triplete" è andato in frantumi a causa del Real Madrid e di Cristiano Ronaldo. Ma la delusione per la pesante sconfitta per 4-1 nella finalissima di Champions League potrebbe portare a clamorosi ribaltamenti interni alla squadra. La perdita della coppa alimenta nuovamente le voci di mercato che hanno condizionato a lungo alcuni protagonisti dell'ottima stagione bianconera. Due nomi su tutti: quello del tecnico Massimiliano Allegri e quello del pilastro difensivo Leo Bonucci.

Il Psg offre ad Allegri un contratto da 10 milioni

Il primo problema da risolvere è rinnovo del contratto di Allegri. L'allenatore livornese avrebbe ricevuto una offerta importante dal Paris Saint-Germain (10 milioni di euro), ma vorrebbe continuare con la Juve e detta le sue condizioni. L'allenatore incontrerà il presidente Andrea Agnelli e il direttore generale Beppe Marotta per chiedere il prolungamento del contratto fino al 2020 (scade nel 2018) e un ritocco dell'ingaggio sino a 8 milioni. Ma le richieste di Allegri non riguardano solo il suo contratto ma anche la rosa che avrà a disposizione. "Resterò alla Juve e ci riproverò l’anno prossimo", ha detto dopo la finale con il Real. Ma ora chiede un rafforzamento della rosa.

Conte chiama Bonucci al Chelsea

I colpi di mercato saranno tre o quattro. I nomi? Sono quelli che circolano da maggio: il doriano Schick e il laziale Keita per l'attacco, Tolisso dell'Olympique Lione per il centrocampo. Il vice Buffon dovrebbe essere Wojciech Szczęsny, il portiere polacco della Roma ma di proprietà dell'Arsenal. Ma c'è da chiarire la posizione di Leonardo Bonucci. Come nell'estate del 2016, il nome del difensore è di nuovo al centro delle voci di calciomercato. Bonucci è in cima alla lista di Antonio Conte per il suo Chelsea campione d'Inghilterra, ma lo vorrebbe in Premier anche Pep Guardiola.  A prescindere dalla partenza di Leo, la Juve cercherà di convincere l'Atalanta a far partire subito Caldara. Ma il presidente orobico è stato chiaro: "Il giocatore vuole restare a Bergamo un altro anno".