Tanta panchina e tensioni con "Mou": Pogba divorzia dallo United e si offre al Real

Il portoghese: "Quando decido chi gioca, non guardo quanto è costato". La società ha rifiutato l'adeguamento contrattuale e Mino Raiola ha avviato le trattative con le "merengues"

TiscaliNews

"Per favore non fatemi più domande su Pogba". L'appello di José Mourinho non solo è caduto nel vuoto ma ha alimentato le voci sul possibile addio del talento francese. Per questo i media britannici ipotizzano un secondo clamoroso divorzio tra il Manchester United e l'ex stella della Juve. Il francese non ha mai convinto, ma "Mou" l'ha spesso utilizzato fuori ruolo e recentemente l'ha lasciato in panchina. "Non penso sia giusto parlare delle responsabilità di un giocatore - il pensiero del tecnico portoghese -. E non mi piace nemmeno il fatto che un giocatore che costa X milioni abbia meno responsabilità di un giocatore che costa tre volte di più".

"Quando decido chi gioca, non guardo quanto è costato"

Ma anche nella sfida di andata degli ottavi di Champions League a Siviglia, Pogba è partito in panchina ed è entrato solo a causa dell'infortunio di Ander Herrera. "Quando scelgo la squadra da mandare in campo, non guardo l'età, non guardo lo stipendio, non guardo quanto è costato", aveva detto "Special One". Anche contro la squadra di Vincenzo Montella, Pogba non ha brillato e sono tornati a farsi sentire i sostenitori del "Pogbust" ("bidone Pogba"). Dopo una prima stagione di assestamento, nel suo complesso positiva, sono ormai diversi mesi che il rendimento del centrocampista francese è piuttosto deludente. Dopo averlo inizialmente difeso, ora anche Mourinho sembra aver perso fiducia nell'ex juventino, acquistato nell'estate 2016 per 100 milioni di euro.

I primi contatti con il Real Madrid

Ufficialmente "non ci sono problemi" (frase di Mourinho), ma tra il tecnico e il giocatore non c'è più dialogo. La distanza sarebbe aumentata con l'arrivo del cileno Alexis Sánchez nel mercato di gennaio. "El Niño Maravilla" guadagna quasi cinque milioni netti a stagione più di Pogba ed è stata respinta la richiesta di un adeguamento del contratto del francese. Sempre secondo i media inglesi questa situazione avrebbe spinto il procuratore di Pogba, il potentissimo Mino Raiola, a sondare il mercato per trovare una nuova destinazione per il suo assistito. Così sono scattati i primi contatti con il Real Madrid di Zinedine Zidane.