Di Francesco: "Dzeko è della Roma e con la Samp gioca". Ma poi andrà al Chelsea

Ultima partita dell'attaccante bosniaco che firmerà giovedì con i Blues un contratto da 7 milioni all'anno sino al 2021. Giallo sulla telefonata di Conte

Di Francesco: 'Dzeko è della Roma e con la Samp gioca'. Ma poi andrà al Chelsea
Redazione Tiscali

"Dzeko è un giocatore della Roma, finché le cose restano così deve giocare''. Parola di Di Francesco che ha annunciato di voler convocare e schierare l'attaccanto bosniaco nel recupero di serie A del 24 gennaio contro la Sampdoria. Ma quella contro i doriani sarà quasi certamente l'ultima partita di Dzeko con la maglia giallorossa. Edin Dzeko ha vinto la classifica marcatori dello scorso campionato segnando 29 gol, ma compirà 32 anni a marzo.

Contratto da 7 milioni all'anno sino al 2021

In Inghilterra danno per certo l'acquisto da parte del Chelsea. I media indicano anche vari dettagli dell'operazione: la telefonata di Antonio Conte, l'ok di sua moglie Amra e un contratto fino al 2021 da 7 milioni di euro a stagione più i bonus che sarà firmato giovedì 25 gennaio. Ma proprio Conte ha negato una sua "intromissione" nella trattativa: "Non so niente, il club mi informerà". Chelsea e Roma si sono accordate anche su un'altra cessione: quella del difensore italo-brasiliano Emerson Palmieri. Acquisto da 20 milioni per il terzino che guadagnerà 2.5 milioni di euro a stagione. Costo totale dell'operazione? Circa 60 milioni di euro (52 millioni di sterline) per il doppio acquisto di Edin Dzeko ed Emerson Palmieri.

Di Francesco: "In certe situazioni non posso mettere becco"

La Roma è reduce dal buon pareggio di Milano con l'Inter (1-1) ma è quinta in campionato con un ritardo di 14 punti sul Napoli capolista e 13 sulla Juventus. C'è la Samp da battere, ma è ovvio che si parli soprattutto del mercato giallorosso.  ''Ci sono delle situazioni in cui io allenatore non posso mettere becco, questo è un dato di fatto - ha ammesso "DiFra" -. Non si tratta di essere d'accordo o no, io ho scelto di allenare la Roma e lo farò fino in fondo al meglio delle mie possibilità qualsiasi cosa accada". Riguardo all'improvvisa necessità di vendere nel mercato invernale alcuni elementi di primo piano della rosa (anche la trattativa con il Guangzhou per Radja Nainggolan non è chiusa), il tecnico chiarisce la propria posizione. "Se ci sono delle situazioni da limare io non posso fare i conti a casa di nessuno. Faccio l'allenatore e posso scegliere una strada in cui dico 'me ne torno a casa' o affronto la situazione senza scappare, e io non scappo mai''.