Nessuno sconto al Chelsea: Napoli e Sarri pronti allo scontro legale

De Laurentiis non libera il suo ex allenatore e pretende il pagamento di 8 milioni di euro previsti dalla clausola rescissoria in scadenza il 31 maggio

TiscaliNews

L'ultima puntata della telenovela Sarri-De Laurentiis andrà in onda il 31 maggio. La clausola rescissoria è l'ostacolo principale per il passaggio del tecnico toscano al Chelsea. La situazione non è semplice: il Napoli ha già annunciato il nuovo allenatore, Carlo Ancelotti, ma non ha "liberato" Sarri che ha un contratto sino al 2020. Il 25 maggio ci sarebbe stato un tentativo da parte della società londinese di sbloccare la situazione con un'offerta di circa 4 milioni di euro presentata al Napoli.

Battaglia legale o risoluzione consensuale

Ma De Laurentiis era stato chiaro: nessuno sconto, la clausola da 8 milioni va versata tutta. "Se il Chelsea non dovesse pagare, il tecnico potrebbe essere licenziato il primo luglio e a quel punto sarebbe troppo tardi per allenare i Blues", scrive Il Mattino. Il presidente potrebbe decidere di pagare 1,4 milioni di euro a stagione al suo ex allenatore. E a questo punto potrebbe scoppiare una battaglia legale tra Sarri e il Napoli. Ma lo scontro è solo la più estrema delle ipotesi. Più probabile che De Laurentiis e Sarri si accordino per una risoluzione consensuale.

Conte rifiuta la rescissione del contratto

Ma il Chelsea deve risolvere urgentemente anche il "caso Conte". La società sperava in una rescissione consensuale del contratto da parte dell'ex Ct dell'Italia. Ma Conte, dopo la vittoria in FA Cup, ha ricordato a tutti di "essere un vincitore seriale" e di avere un contratto valido per un'altra stagione. L'allenatore italiano non sembra quindi disposto a concedere sconti e pretende il pagamento dei restanti 10 milioni di euro.