Alla Roma non basta Ünder: lo Shakhtar rimonta e vince 2-1. I gol

Il turco porta in vantaggio i giallorossi, ma poi servono le parate di Alisson per limitare i danni. Nell'altra partita Siviglia e Manchester United hanno pareggiato 0-0

TiscaliNews

La Roma gioca solo un tempo contro lo Shakhtar e lascia l'Ucraina con l'amaro in bocca. Il 2-1 subìto a Kharkiv nella gara di andata degli ottavi di finale di Champions League è una sconfitta rimediabile nel ritorno dell'Olimpico. Nell'altra partita Siviglia e Manchester United hanno pareggiato 0-0. Il ritorno è in programma il 13 marzo all'Old Trafford.

"Nell'ultima palla ha salvato tutto Bruno Peres che è stato bravissimo ed è entrato benissimo in campo. Nel primo tempo siamo stati quasi perfetti, poi gli abbiamo lasciato troppo spazio e loro davanti hanno qualità. Il 2-1 non era il risultato che volevamo ma siamo ancora vivi: ora la testa va al campionato'': così ai microfoni di Mediaset Premium il portiere della Roma Alisson. ''Non ci siamo disuniti ma siamo calati un po' - ha aggiunto - Questa squadra a volte fatica a gestire questi momenti, nel primo tempo però abbiamo fatto bene, poi i dettagli hanno fatto la differenza questa sera".

L'allenatore della Roma Eusebio Di Francesco non nasconde la propria insoddisfazione per la sconfitta in Ucraina. "Mi sembra di aver visto due squadre oggi in campo. Dopo aver subito il primo gol ne avrei dovuto cambiare tanti. Siamo un po' calati dal punto di vista fisico. Nel primo tempo la squadra giocava per attaccare poi giocava per gestire non so che cosa. Per questo sono arrabbiato". E ancora: "Prendere un gol da una giocata di un difensore centrale - continua - scoccia ma non giustifica il finale di partita con errori nonostante avessimo in campo giocatori di esperienza". Ma da parte della Roma ci sono state presunzione e superficialità? "Non posso pensare che siamo dei presuntuosi quando si vince una partita - risponde Di Francesco -, non è che ogni anno la Roma va in finale di Champions League. Adesso andiamo ad individuare che si tratta di un discorso fisico. Nel secondo tempo siamo stati troppo sporchi nel palleggio, cosa che nel primo tempo siamo stati perfetti". Anche Dzeko non ha convinto, fallendo anche un'occasione su passaggio di Under? "Sono convinto che ci darà qualche gioia più avanti - commenta Di Francesco -, anche nella partita di ritorno. Io ci credo perchè è un giocatore importante. E' stato bravo a mandare in porta Under. Nel 2° tempo quando si è mosso non è stato visto dai compagni. Mi auguro che Edin trovi il gol il prima possibile perchè vive per questo".
Sapevi di avere un portiere così forte? "Sì. La qualità migliore di Alisson è la sua presenza in porta. Ti dà sicurezza e le parate più difficili le fa sembrare facili. Ha un'ottima interpretazione del ruolo come piace a me".

La cronaca

Le osservazioni del portiere giallorosso e del tecnico non fanno una grinza. L’inizio della campagna europea 2018 per le squadre italiane, del resto, si conferma fallimentare. Dopo la rimonta subita dalla Juventus contro il Tottenham e il crollo del Napoli in Europa League cade anche la Roma, rimontata a Kharkiv dallo Shakhtar nell’andata degli ottavi di Champions.

Il 2-1 che premia la squadra di Fonseca, capace nella fase a gironi di eliminare proprio il Napoli, non è certo un risultato da disprezzare per Di Francesco, che dovrà però interrogarsi sul crollo subito dalla squadra in avvio di secondo tempo, proprio dopo che al 41' il quinto gol nelle ultime quattro partite di Cengiz Ünder, servito magistralmente da Dzeko, sembrava avere messo in discesa la gara anche sul piano tattico.

E invece nel secondo tempo la Roma si è fatta sopraffare da un avversario che ha di fatto dominato, pur segnando su altrettanti svarioni della difesa giallorossa: al 7’ di Florenzi, che buca un lancio della difesa ucraina liberando la velocità di Ferreyra e al 25’ di Alisson, disattento sulla punizione di Fred. In precedenza, però, il portiere brasiliano si era opposto da campione ai tentativi di Marlos e Taison. Nel finale Shakhtar più volte vicino al 3-1, ma la qualificazione resta in bilico.