Ronaldo non brilla, ma un Real "cinico" vince 2-1 a Monaco contro il Bayern. I gol

Tedeschi in vantaggio con Kimmich, poi la rimonta firmata da Marcelo e Asensio. Zidane: "Non abbiamo mai smesso di lottare e alla fine l'abbiamo portata a casa"

TiscaliNews

Il Real Madrid vince anche con un Cristiano Ronaldo in ombra. Nella partita di andata della seconda semifinale di Champions League, le merengues hanno superato per 2-1 a Monaco il Bayern Monaco. Queste le reti: nel pt 28' Kimmich, 44' Marcelo; nel st 12' Asensio. Il match di ritorno è in programma martedì 1 maggio al Santiago Bernabeu.

Zidane: "Vinto in maniera cinica"

 

"Abbiamo vinto in maniera cinica, loro hanno avuto le loro occasioni e noi le nostre, ma questo è il calcio". Intervistato da Premium Sport al termine della semifinale di Champions, il tecnico del Real Zinedine Zidane. "Abbiamo cominciato con qualche difficoltà - ammette 'Zizou' -, ma col passare del tempo siamo migliorati. Siamo molto contenti, perché vincere qui non è mai facile: all'inizio abbiamo sofferto, avevamo difficoltà a far uscire la palla, ma non abbiamo mai smesso di lottare e alla fine l'abbiamo portata a casa". Come mai il cambio tra Carvajal, un difensore, e Benzema, un attaccante sull'1-2? "A me piace giocare a calcio e cercare sempre di attaccare", risponde Zidane.

Sergio Ramos: "Dobbiamo ancora guadagnarci la finale"

"Sapevamo che avremmo sofferto nell'Allianz arena. La gente pensava che avremmo vinto 3-0, come a Torino, ma è sempre molto difficile imporsi su campi come questi e contro squadre come il Bayern Monaco. Dobbiamo guadagnarcela, la qualificazione per la finale, non abbiamo ancora fatto niente: siamo consapevoli che c'è ancora tanto da fare". Così Sergio Ramos, dopo la vittoria del Real Madrid in Germania, nell'andata della semifinale di Champions League, come riferisce il sito online del Mundo deportivo. "Lucas Vazquez e Asensio? Bisogna evidenziare il lavoro di tutti, ma principalmente di Lucas Vazquez, che si è sacrificato anche come terzino, quando Carvajal è stato costretto a lasciare il campo per infortunio - aggiunge il capitano dei 'galacticos' -. È chiaro che, quando giochi certe partite, devi dare il massimo, perché solo così si porta a casa il trofeo". Sergio Ramos, infine, dedica un pensiero a Iniesta, che sta per lasciare il Barcellona e si trasferirà in Cina: "Se Andres si fosse chiamato Andresinho, avrebbe vinto due Palloni d'Oro. Siamo tutti colpevoli di questo, perché apprezziamo poco i talenti di casa nostra e troppo quelli provenienti dall'estero".