Guardiola umiliato: il Monaco elimina il City. All'Atletico basta un pareggio

Per l'allenatore spagnolo è la prima eliminazione negli ottavi: "Mentalità sbagliata". Al "Cholo" basta lo 0-0 interno con il Bayer Leverkusen

Redazione Tiscali

Pep Guardiola non era mai stato eliminato negli ottavi della Champions League, ma una prima volta c'è per tutti. Il suo Manchester City esce a sorpresa dal torneo che poteva vincere. Ma se i Citizens piangono, il Monaco sogna e fa sognare. La squadra del portoghese Leonardo Jardim è entrata nella storia per avere, partendo dal preliminare, trovato un posto nei quarti, ossia fra le prime otto. Ora l'obiettivo dei monegaschi è doppio: riportare il titolo francese nel Principato e andare avanti anche in Europa. 

City fuori a sorpresa, il Monaco esulta

Il Monaco all'andata era stato sconfitto rocambolescamente 5-3 (dopo essere stato in vantaggio) ma si è riscattato contro il Manchester City, eliminandolo. Già dopo 8' Mbappe ha fatto centro, il raddoppio è arrivato al 29', grazie a Fabinho servito da Mendy, ma nella ripresa i 'citizens' si sono ripresi la qualificazione grazie alla rete di Sane dopo 26'. Sono passati 5' e il Monaco ha rimesso i piedi nei quarti, grazie a Bakoyoko che ha battuto il portiere Caballero. E' finita 3-1, con il Louis II in visibilio e l'effervescente Monaco in festa. Guardiola esce a testa bassa e per lui si può tranquillamente parlare di vero e proprio flop: inatteso, imprevisto, raro, per questo ancor più clamoroso. L'allenatore spagnolo ha già dovuto rinunciare al titolo in Premier, da stasera anche alla Champions. Per lui, finora è stata una stagione da dimenticare.

La delusione di Guardiola: "Mentalità sbagliata"

"In questa competizione non si può concedere un tempo agli avversari, così diventa difficile - ha detto Pep Guardiola -. Non abbiamo avuto la giusta mentalità e per questo siamo fuori. Stiamo facendo una buona stagione, siamo una squadra che vuole sempre aggredire l'avversario, che deve sempre avere personalità, ma in questo match non ci siamo riusciti, poi loro sono forti". "Peccato, impareremo da questa lezione per la prossima stagione - ha aggiunto l'allenatore spagnolo -. Dobbiamo analizzare il fatto che abbiamo regalato 45' e imparare dai nostri errori, a questo livello si può giocare male, ma non per un tempo. Poi, nella ripresa, abbiamo fatto bene: potevamo fare tre-quattro gol, non ci siamo riusciti e siamo stati eliminati su un calcio piazzato".

All'Atletico Madrid basta lo 0-0 

Va avanti anche l'Atletico Madrid, cui basta lo 0-0 interno con il Bayer Leverkusen, già battuto sonoramente (4-2) in Germania, all'andata. I 'colchoneros', però, hanno dovuto sfoderare un Oblak in gran serata: il giovane portiere sloveno si è opposto con bravura alle incursioni dei tedeschi, che hanno provato in tutti i modi quantomeno a uscire dal Calderon con una vittoria.