Agnelli: "A Cardiff negli spogliatoi non è successo assolutamente nulla"

Il presidente della Juve smentisce definitivamente le indiscrezioni sulle litigate tra i giocatori avvenute nella finale di Champions persa con il Real Madrid

Redazione Tiscali

Tutti sognavano il Triplete, ma il Real Madrid ha mandato in frantumi i sogni di gloria bianconeri. La sconfitta per 4-1 con le merengues nella finalissima di Cardiff e la perdita della Champions League hanno lasciato tanta delusione ma anche qualche veleno. A più riprese si è parlato di uno scontro tra giocatori all'interno dello spogliatoio avvenuto nell'intervallo della finale. Indiscrezioni di stampa sempre smentite, prima da Marotta ("Si parlò solo delle tattiche da adottare") e poi dal tecnico Max Allegri che ridordò i problemi fisici di Mandzukic e Pjanic ("Tornarono in campo, ma le condizioni non erano proprio ideali").

Agnelli: "A Cardiff non è successo assolutamente nulla"

"Non è successo niente", la versione ufficiale della Juve ma i dubbi sulle "litigate di Cardiff" sono rimasti. Forse per questo motivo e a distanza di un mese dalla partita del 3 giugno, il presidentissimo bianconero Andrea Agnelli è tornato su quelle "voci". "Io ero nello spogliatoio all'intervallo. La verità è che non è successo assolutamente nulla, e lo dico perché ero presente", ha detto Agnelli in un'intervista a Tuttosport.

"Una stagione non si giudica solo per 20 minuti"

La società è al lavoro per creare una squadra ancora più forte e cercare di raggiungere la vittoria di quella coppa che è sfumata sette su nove. Agnelli è fiducioso: "Mi dispiace per com'è andata la finale di Cardiff col Real Madrid. Ma una stagione non si giudica solo per 20 minuti, c'è tanto altro ed è una base ottima".